Lo dicevamo già nel corso dell’ultimo carnevale ospitato da queste parti: quando tocca a noi di MaddMaths! significa cambio d’ora, e in questo caso già un po’ di mente all’estate che verrà. Cominciano le belle giornate (si spera!), si passeggia e si sta all’aperto. Vabbè, prima di andare ai dettagli: benvenute e benvenuti al Carnevale della Matematica #196.
Ricorrenza vuole che si parta dal numero di questo carnevale: il \(196\). È un numero pari e ha come divisori propri: \(2\), \(4\), \(7\), \(14\), \(28\), \(49\) e \(98\). E a guardare bene è abbondante e quadrato poiché \(196=14^2\). Non è proprio perfetto, ma semiperfetto poiché \(196=98+49+28+14+7\). Fa parte di diverse terne pitagoriche (che potete trovare facilmente con il mezzo che ritenete più opportuno) ed è palindromo in base 13: \((196)_{13}=(1\,2\,1)\). Tuttavia, è anche pratico.
Dopo le questioni aritmetiche possiamo svelare il tema di questo Carnevale della Matematica #196. Non è mai facile sceglierlo, per questo ci teniamo sempre l’opzione del tema libero tanto cara a Maurizio Codogno (il .mau. della rete), ma non è questo il caso. Il tema era stato scelto ben prima delle nefaste vicende calcistiche italiane, con la terza mancata qualificazione consecutiva ai Campionati del Mondo. Una brutta aria già si percepiva intorno al calcio, ma la Bosnia ha fatto meritatamente il suo dovere. Ebbene, il tema è: Matematica e Sport.

La scelta del tema riguarda lo sport in generale e non solo il calcio, anche se qualcuno vorrebbe farci credere che c’è differenza con gli “sport dilettantistici“. Diciamocela tutta. È da qualche anno che il calcio italiano se la vede brutta. Al di là della nazionale, lo dicono anche i club. Tolta la soddisfazione dell’Italia agli Europei 2021, non si alza una Champions League dal 2010 e solo l’Inter è riuscita ad arrivare in finale negli ultimi anni, ma con esito negativo. Eppure, per buona pace del calcio, lo sport italiano sta vivendo un periodo da urlo. È difficile scegliere da dove partire. Stiamo assistendo a uno dei tennisti più forti della storia: certo, parliamo di Jannik Sinner che ha appena vinto il Master 1000 di Monte Carlo contro il rivale di sempre Carlos Alcaraz. E dopo decenni ritorna a suonare l’inno di Mameli in Formula1 con Kimi Antonelli. C’è Nadia Battocletti a dominare il mezzofondo in giro per il mondo. Sempre nell’atletica leggera, c’è Mattia Furlani nel salto in lungo. Ci fermiamo qui, perché la lista è proprio lunga e rischieremo di far torto a qualche atleta.
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Il binomio tra matematica e sport sta emergendo sempre più nel corso degli anni. E uno dei motivi è il fatto che usiamo tante app sui nostri smartphone con cui ci sitiamo appassionando a dati e numeri che raccontano partite, gare e incontri. Ma non tutti sanno che dietro quei numeri c’è molta più matematica di quanto possa sembrare a un rapido sguardo. Da queste parti ne avevamo parlato già qualche anno fa raccontando l’esperienza di Math&Sport, spin-off del MOX di Milano, all’interno del Politecnico di Milano. Era il luglio 2021 e parlavamo di numeri e algoritmi applicati alla pallavolo. E dopo appena due mesi le azzurre vinsero, anche con la matematica, l’Europeo. Si potrebbe pensare che sia solo una questione di freddi dati, e invece c’è tanta matematica dietro questo connubio che si sta consolidando anche di fronte al grande pubblico.

Inoltre, la matematica può essere vista anche come uno sport; certo, da intendersi in senso lato. È il gusto di sfida che guida ricercatrici e ricercatori in quell’astratto mondo di formule, equazioni e teoremi. È una sfida che sta assumendo un sapore diverso con l’ingresso dell’Intelligenza Artificiale. Va bene così con il filosofeggiare sul tema, apriamo le danze sul Carnevale della Matematica #196 a tema Matematica e Sport.
Dalla Poesia Gaussiana (o dell’unicità della fattorizzazione) di Popinga, Dioniso Dionisi di Pitagora e dintorni ci regala una cellula melodica caratterizzata da un bel salto sportivo dominante-tonica:
Andiamo ai contributi sul tema Matematica e Sport di questo carnevale:
Partiamo da Mauro Merlotti che racconta, nel suo Zibaldone Scientifico, il tema di questo carnevale con l’articolo fotofinish.
Annalisa Santi declina il tema di questo carnevale direttamente sulla terra rossa, in tema con la vittora di Sinner al Master 1000 di Monte Carlo, con l’articolo Il tennis una sfida matematica. A lei la racchetta…ehm…la parola:
Siamo nel vivo della settimana del Tennis su terra rossa al Master 1000 di Monte-Carlo e quindi, dato il tema “Matematica e Sport”, ho pensato di riproporre un articolo scritto in occasione di un grande evento tennistico, la prima edizione del Six Kings Slam, un torneo esibizione di tennis che si era tenuto a Riyad, in Arabia Saudita, dove tra i sei “re” protagonisti, oltre a Novak Đjoković, Rafael Nadal, Daniil Medvedev e Holger Rune, c’erano Jannik Sinner e Carlos Alcaraz tutt’ora protagonisti in questo torneo monegasco.
Proprio guardando la spettacolare sfida nella finale del Six Kings Slam 2024 tra Jannik e Carlos, non solo con occhi da tifosa di Jannik, ma con una visione anche matematica mi sono accorta di come questi straordinari atleti gestiscano i colpi e la posizione nel campo proprio seguendo schemi matematici.
Paolo Alessandrini (il Mr. Palomar per molti) segnala un paio di contributi sul tema. Il primo è Fokus, ovvero la matematica del calciomercato, un post breve riguardante Fokus (che tornerà anche dopo), un software sviluppato da ricercatori norvegesi che, utilizzando metodi avanzati di matematica e statistica, permette a club calcistici di ottimizzare le decisioni nel calciomercato. La piattaforma è divenuta famosa soprattutto dopo i successi internazionali della società del Bodø/Glimt, la prima ad adottare Fokus. Il secondo Trionda, il pallone che l’Italia non calcer è un articolo che descrive le caratteristiche geometriche del Trionda, il pallone ufficiale dei Mondiali di calcio 2026 (ai quali, ahimè, l’Italia non parteciperà, com’è ormai abitudine degli ultimi anni). Il post riprende la storia dei palloni delle precedenti edizioni della Coppa del Mondo, esaminando in particolare i modelli degli ultimi anni: si scopre che il Trionda rappresenta un passo avanti dal punto di vista tecnologico, ma al tempo stesso, in un certo senso, un ritorno a una certa “tradizione”.
Spazio e parola a Daniela Molinari dal blog Amo la matematica con I numeri dello sport:
Prendendo spunto dalla mancata qualificazione dell’Italia ai Mondiali di Calcio e dalla polemica innescata da Gravina con gli altri sport, ho scelto di mostrare alcuni numeri. La mia inesperienza in ambito sportivo mi ha impedito di inoltrarmi nelle statistiche vere e proprie, perciò ho scelto di “contare” le medaglie delle Olimpiadi in dodici anni, gli stessi anni di assenza degli Azzurri dai Mondiali: dal 2014 al 2026 per le Olimpiadi invernali e dal 2012 al 2024 per le Olimpiadi estive, senza alcuna distinzione tra Olimpiadi e Paralimpiadi. Il confronto è impietoso!
Qui su MaddMaths! il tema di questo carnevale ha fatto parte del nostro passato più recente. L’ha fatto Marco Menale nella sua rubrica La Lente Matematica con due articoli. Nel primo ha parlato del caso Bodø/Glimt, la piccola (altro che piccola stando ai risultati!) squadra norvegese che nel giro di pochi anni si è imposta nel panorama della Champions League, e quest’anno si è tolta ben tre soddisfazioni. Oltre che le citazioni in questo Carnevale che chissà possono valere più di una vittoria per 3 a 1 contro il Manchester City di Guardiola e Haaland. Il segreto di questo successo? Fare calciomercato con la matematica. Nel secondo si è passati alle dolenti note dell’eliminazione degli azzurri per mano della Bosnia con analisi e confronto di numeri e indicatori. Beh, pare proprio che ce lo siamo meritati questo terzo mondiale dal divano. E ce ne siamo interessati anche rispetto al tennis poco prima degli ultimi US Open, parlando del famoso elo rating.
Dopo i contributi a tema Matematica e Sport, passiamo a tutti gli altri. E come ogni Carnevale che si rispetti, ce ne sono proprio tanti, ma proprio per tutti i gusti:
Partiamo da Mauro Merlotti che per questo carnevale propone due articoli: Prologo: Sinusoidi e forme armoniche e Forme armoniche – crinkle crankle wall. Nel primo si parla di sinusoidi e di come calcolarne area e lunghezza; per l’area è abbastanza semplice (per il calcolo e per il risultato), mentre per la lunghezza dobbiamo utilizzare integrali ellittici o approssimazioni. Il primo post è propedeutico per il secondo, dove si parla di muri crinkle-crankle, che per la maggior parte si possono visitare nella contea di Suffolk, UK. Hanno forma sinusoidale che fornisce stabilità alla struttura senza l’utilizzo di pilastri o contrafforti a distanze regolari. Non conosco però il motivo per il quale hanno avuto così poca diffusione, forse perché meno semplici da realizzare. I vari link all’interno del post mostrano molti esempi di muri e dove trovarli.
Andiamo ai tanti contenuti che arrivano da Maurizio Codogno (il .mau. della rete).
Per Recensioni:
- Numeri che pensano, di Paolo Alessandrini. L’IA e le storie della matematica che le stanno dietro.
- Istanti fatali, di Umberto Bottazzini. C’è sempre un prima e un dopo per una scoperta matematica.
- The Mathematics Lover’s Companion, di Ed Schneierman . Un bell’approccio ai temi matematici classici.
- La matematica che conta, di Daniele Gouthier. Daniele mostra che non è obbligatorio essere spaventati dalla matematica, anche perché la usiamo sempre senza accorgercene.
Per Quizzini:
- Testa o croce. Quanto è lunga in media la striscia finale lanciando tante volte di seguito una moneta?
- Cerchi e poi ancora cerchi. Riuscite a calcolare la somma di tutte le infinite circonferenze?
- La foresta della smemoratezza. Riuscite a ricavare che giorno è oggi, nonostante le possibili bugie?
- Percorso equilibrato. Riuscite a trovare un percorso che passi sullo stesso numero di caselle di ciascun colore?
- Percorso equilibrato 2. Se un ostacolo impedisce la soluzione standard, che potete fare?
Per Il mercoledì matematico:
- Number Builder, un giochino dove bisogna arrivare nel minor numero di passi a un numero dato usando le quattro operazioni.
- Il moltiplicatore di Petrie. Il sessismo in ambienti sbilanciati tra i sessi è ancora peggiore di quanto possa sembrare.
- I codici di Golay. Un codice a correzione di errore semplice ed efficace, anche in versione ternaria.
- Come calcolare la data della Pasqua. Merito del buon vecchio Gauss, che ha trovato un modo per fare i conti tutti a mente.
Per Povera matematica:
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I crackpot del XXI secolo. C’è ancora gente che pensa di potere trisecare l’angolo con riga e compasso, senza darsi la pena di cercare se il loro metodo è vecchio di millenni…
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Miliardi e miliardi. Al TGCom non hanno ancora imparato a convertire lire in euro, con risultati assurdi.
Infine, per Misc:
- First Proof: quando il gioco si fa duro…. Le IA sembrano essere state abbastanza brave a risolvere i problemi matematici dati loro. Ce la faranno anche se sarà una terza parte a dare loro i prompt?
- Somma di potenze crescenti. Se si elevano le cifre di un numero a potenze successive e si sommano i valori ottenuti, qualche rara volta si ottiene il numero di partenza. C’è un caso piuttosto eccezionale.
- Manet e una strana prospettiva. Manet usò una strana prospettiva per un suo quadro.
Da Math is in the air arriva l’articolo La fine della teoria: il futuro della conoscenza è algoritmico? Fabrizio Morlando riflette sul futuro della conoscenza alla luce dei recenti sviluppi dell’Intelligenza Artificiale e, in particolare, dei Large Language Model.
Arrivano sul filo del rasoio i contenuti di Gianluigi Filippelli, a cui lasciamo la parola:
Iniziamo con il tradizionale articolo annuale sulla Breve storia del pi greco, questa volta dal titolo Edizione randomica visto che si esplora (anche) il legame tra il pi greco e la generazione casuale di numeri.
Le rubriche gemelle di Rompicapi e Paralipomeni di Alice in questi mesi stanno proponendo i rompicapi tratti a A tangled tale di Lewis Carroll. In particolare nei Paralipomeni è uscita la soluzione del secondo rompicapo tratto dal nodo 8 mentre nei Rompicapi i primi due quesiti tratti dal nodo 9.
Tra i post fuori rubrica ecco Numeri ottagonali centrati e quadrati dispari sulla tipologia di numeri del titolo.
L’ultimo referendum è stato stimolo per fare alcune considerazioni sparse relative a quello che ho chiamato Il peso delle regioni in cui ho provato a capire, anche se non in maniera approfondita, quali dati (popolazione, affluenza) possono dare maggior peso a una regione piuttosto che a un’altra nell’esito di un referendum.
Visto che il Carnevale della Matematica del pi day che, come ogni anno ho ospitato sul mio blog, si è parzialmente sovrapposto con Didacta, vi propongo in conclusione anche la serie di articoli che ho dedicato a questa fiera della didattica al cui interno ci sono, tra le altre, le sintesi degli incontri a tema matematico svolti in quell’occasione:
Finiamo in casa con i contenuti di MaddMaths!. State comodi!
Percorsi, un nuovo podcast sulla matematica a scuola
“Percorsi, la matematica non è come sembra”, è un podcast prodotto da Mondadori Education, in collaborazione con la redazione di Archimede e l’associazione MaddMaths!, per esplorare le difficoltà che si incontrano in classe, provando a cambiare prospettiva e a mettere in discussione ciò che abbiamo sempre pensato della matematica. Sono online le prime due puntate.
Matematici Criminali (Quando il genio sbaglia strada) – Trailer
Cosa ha a che fare il più grande ladro di libri dell’Ottocento (e forse di sempre) con la fondazione della teoria dei gruppi?
Si può diventare matematici di fama dopo essere stati rinchiusi in un istituto psichiatrico per aver quasi sterminato tutta la propria famiglia?
Può una spia triplogiochista russa cambiar vita e diventare un professore universitario di matematica?
Queste sono solo alcune delle domande a cui Marco Trombetti proverà a dare risposta nella sua nuova miniserie: Matematici Criminali – Quando il genio sbaglia strada. Otto episodi, otto volti del crimine matematico: ogni sabato, a partire dal prossimo. Il primo episodio, in uscita sabato 18 aprile, risponde alla domanda: può un genio matematico di Harvard divenire uno dei criminali più ricercati del mondo?
Come indovinare l’identità di Eulero-de Moivre?
Uno degli aspetti piú sorprendenti della matematica è come i teoremi vengono scoperti. Come hanno fatto i grandi matematici a scoprire i teoremi che hanno dato loro la fama? Prima di dimostrare un teorema è necessario immaginare, o almeno sospettare, che possa essere vero. Alessandro Zaccagnini ci mostra come potrebbe funzionare la mente di una persona che immagina un nuovo teorema.
Archimede 1/2026: dieci anni da festeggiare
Cominciamo il 2026 con un fascicolo di Archimede che cerca di fare il punto sui dieci anni di direzione della rivista da parte di Roberto Natalini. Dieci anni=40 numeri della rivista, e il primo articolo è dello stesso direttore che, partendo da questo dato, riflette su cosa sia cambiato in questi anni e cosa abbia caratterizzato maggiormente questo periodo. Seguono tre articoli di rassegna: Giulia Lisarelli parla del rapporto tra ricerca in didattica e pratica scolastica, Davide Passaro e Davide Palmigiani di matematica applicata e sull’innovazione tecnologica, Andrea Plazzi ripercorre l’avventura della rubrica Archimedia. Copertina e storia a fumetti di Giuseppe Palumbo.
Rivoluzioni matematiche: Teorema di decomposizione wavelets di Francesca Bartolucci e Giovanni Naldi
Con il numero di aprile de Le Scienze troverete in allegato il quarantatreesimo dei cinquanta volumi della collana dedicata ad alcuni tra i maggiori teoremi matematici. La collana è stata elaborata in collaborazione con la redazione di MaddMaths!. Questo nuovo volume è dedicato al Teorema di decomposizione wavelets ed è stato scritto da Francesca Bartolucci e Giovanni Naldi.
Pratiche editoriali fraudolente in matematica: un evento UMI online il 29 aprile
Da qualche anno sono state segnalate a più riprese pratiche fraudolente nelle pubblicazioni matematiche, a cui è seguita un’indagine promossa da IMU (Unione Matematica Internazionale) e ICIAM (Consiglio Internazionale per la Matematica Industriale e Applicata). Ora l’Unione Matematica Italiana ha deciso di dedicare un seminario online a questa tematica. Vediamo di cosa si tratta.
Convegno del Carme 2026 – Ricerca in pratica: la ricerca in didattica della matematica per la scuola
Sono aperte le iscrizioni alla IV edizione del convegno Ricerca in pratica: la ricerca in didattica della matematica per la scuola, organizzato dal Center for Advanced Research in Mathematics Education (CARME) di Pistoia, dal Dipartimento di Matematica e Informatica dell’Università di Firenze e dal Dipartimento di Matematica dell’Università di Pisa.
Perché la NASA non va d’accordo con la matematica
i è appena conclusa la missione Artemis II, che dopo 54 anni dall’ultima missione Apollo ha portato esseri umani intorno alla Luna come apripista per la discesa sul satellite, prevista per ora nel 2028. Giorgio Rivieccio ci racconta qualcosa sulle previsioni di rischio, ovviamente basate sulla matematica, dietro a questo tipo di imprese.
Premio Abel 2026 a Gerd Faltings
L’Accademia Norvegese di Scienze e Lettere assegna il Premio Abel 2026 a Gerd Faltings del Max Planck Institute for Mathematics, «per aver introdotto strumenti potenti nella geometria aritmetica e per aver risolto congetture diofantee di lunga data di Mordell e Lang.»
I Rudi Matematici ci deliziano così:
- I Problemi di LeScienze – Marzo 2026 – Coriandoli fuori stagione. Siamo praticamente in primavera e i Rudi Mathematici parlano ancora di coriandoli. Scoprite come sia possibile che siano legati a un problema matematico. Se volete scrivere sulla loro soluzione (ne avete una migliore?) lo spazio dei commenti qui sotto e è tutto per voi.
- RM326, Marzo 2026, è in linea. Esce in una data ragionevole la Newsletter dei Rudi Mathematici. Ci sono tutte le rubriche, la spina dorsale di RM: i Problemi, Q&D, BJ, e perfino la copertina. Ci sono le Soluzioni&Note di Alice, c’è il compleanno di un matematico francese che con ogni probabilità non conoscete, c’è un PM scritto con l’intenzione di risolvervi tutti i problemi connessi al trovare il giusto mazzo di carte quando volete giocare a carte. Tutto qua. Ma è arrivata la primavera, gente: e all’inizio della primavera l’obbligo di ricordarsi di essere felici è ancora più stringente del solito.
Per Diario di un matematico non praticante di Maurizio Codogno:
- L’importanza delle notazioni. Vi siete mai chiesti perché i matematici sono così fissati con le notazioni? C’è una ragione molto semplice: servono davvero.
- Il furto di Cantor. Alcuni matematici avevano già avuto dei dubbi, ma ora sono state trovate le prove: Cantor ha ideato la teoria degli infiniti, ma il suo articolo fondamentale è stato in parte un plagio.
Per le News:
- Trovata la prima “Coppia di Bonnet” compatta. Un team di tre matematici della Technische Universität Berlin, della Technical University of Munich (TUM) e della North Carolina State University negli Stati Uniti ha costruito due diverse superfici a forma di ciambella con la stessa metrica e la stessa curvatura media. Un controesempio sfuggito ai ricercatori per decenni.
- Ecco ogni quanto la moda si ripete ciclicamente. Tra gli addetti ai lavori del mondo della moda esiste una sorta di legge chiamata “regola dei 20 anni” in base alla quale i trend nell’abbigliamento tendono a ripresentarsi ciclicamente più o meno ogni due decadi. Ora, dalla Northwestern University arriva una possibile conferma matematica che questa regola sia effettivamente valida.
Per Storie che contano:
- 18) Cosimo Perini Brogi, “Vuoto”. Dopo qualche mese di silenzio, riprendiamo la nostra serie Storie che contano, e, da bravi matematici, ripartiamo da zero.
Per La Lente Matematica di Marco Menale:
- Italia fuori dai Mondiali: i numeri dietro la sconfitta. E siamo alla terza eliminazione consecutiva: ancora un mondiale senza l’Italia. Ma è stata la solita sfortuna dei calci di rigore? I numeri e la matematica dicono altro. Parametri come xG e xGOT rivelano che i rigori sono stati solo la “conclusione ritardata” di problemi più profondi.
- Calciomercato matematico: il caso Bodø/Glimt. È la squadra dell’anno. Anzi, lo è già da un po’. Stiamo parlano dei norvegesi del Bodø/Glimt. Il segreto? Non è il campo sintentico, ma il calciomercato matematico. Modelli, numeri e algoritmi sono sempre più parte del calcio. Ma aiutano anche nelle decisioni di mercato per scelte più virtuose e vincenti. Proprio come succede al Bodø/Glimt con Fokus.
Si chiude questo Carnevale della Matematica #196 a tema Matematica e Sport. Speriamo che vi siate divertite e divertiti tra i tanti contenuti proposti, magari con qualche spunto di riflessione o un pensiero sul futuro. Ma siamo contenti anche se il tema vi abbia lasciato uno spunto meno mentale, ma più fisico, come la voglia di stare all’aperto e godere del buon tempo (si spera), magari per fare un po’ di sport (e crepi la pigrizia). Quindi, pensateci durante la prossima corsetta, ovunque siate, tanto il carnevale torna ogni mese.
Ciao!









