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Fate il nostro gioco è un progetto di divulgazione matematica contro il gioco d’azzardo nato dalla collaborazione tra un matematico (Paolo Canova) e un fisico (Diego Rizzuto) torinesi.

L’idea originale era di divulgazione matematica, ovvero di sfruttare l’appeal del gioco d’azzardo per convincere il pubblico a sentirsi parlare di matematica e più specificatamente di probabilità. Col tempo però ha preso sempre più spazio il contenuto educativo sulla prevenzione del gioco d’azzardo, con grande attenzione anche ai meccanismi psicologici (oltre a quelli matematici) nascosti nei vari giochi d’azzardo, per attirare sempre più giocatori e far vincere sempre più il banco.

Fate il nostro gioco è molte cose: uno spettacolo teatrale (eseguito la prima volta a Torino il 13 gennaio 2011, e replicato circa 90 volte l’anno), una mostra che ricostruisce in piccolo un casinò dove si può giocare (per finta) e dove ci vengono spiegati i meccanismi matematici dei vari giochi, una serie di godibilissimi video su youtube e anche un libro.

Il mio primo approccio con Diego e Paolo è stato tramite i loro video su youtube. Ho poi visto uno spettacolo teatrale (con solo Diego) e letto il loro libro.

Lo spettacolo è molto bello e vi consiglio di andarlo a vedere, se è previsto vicino a voi (le date del tour sono tantissime, in tutta Italia),  e i video youtube meritano sicuramente la vostra attenzione, ma voglio parlare più in dettaglio del libro.

Gli argomenti trattati sono i più disparati: dalle videolottery ai gratta e vinci, dalle roulette al gioco del lotto, dal keno al blackjack, dal superenalotto ai suoi cugini oltreoceano. Ogni gioco d’azzardo è analizzato dal punto di vista matematico, è raccontato attraverso aneddoti e storie appassionanti, con riferimenti a letteratura, programmi televisivi e molto altro.

Di ogni gioco vengono raccontate le storie di chi ha vinto, ma soprattutto di come ha fatto a vincere in giochi che sembrano dominati solo dal caso. Fate il nostro gioco spiega che vincere è possibile, sì, ma solo se si posseggono doti veramente non comuni. Nella stragrande maggioranza dei casi bisogna arrendersi alla legge dei grandi numeri e alla speranza matematica (di perdita), che ci condanna a fare il gioco del banco.

Veramente interessante e spassosa la parte del libro dedicata a farci capire quanto davvero è improbabile fare 6 al superenalotto: più o meno che digitare un numero telefonico di Torino a caso e sentire rispondere Gianluigi Buffon? Più o meno che morire in un incidente stradale entro la fine dell’anno? Più o meno che la distruzione della vita sulla Terra ad opera di un asteroide nei prossimi 40 anni?

La probabilità di vincere al superenalotto è davvero bassissima, ci dicono Diego e Paolo… ma qualcuno vince! Certo, e allora eccoci raccontati molti divertenti aneddoti su cose totalmente improbabili, che però sono successe davvero! “Le cose molto improbabili accadono, ma puoi vivere pensando che non accadranno mai a te” è lo spassionato consiglio del duo torinese.

Il libro di Diego e Paolo è scritto in maniera accattivante ed è molto scorrevole. Si fa apprezzare dal lettore totalmente digiuno di matematica, ma è al contempo preciso e rigoroso. Personalmente, nonostante conoscessi buona parte di quanto raccontato in esso, ho divorato le duecento e passa pagine in meno di 24 ore, durante le vacanze di Pasqua. L’unico vero difetto è che è difficile decidere di posarlo e smettere di leggere.

Consigliatissimo!


Paolo Canova e Diego Rizzuto
Fate il nostro gioco
Gratta e vinci, azzardo e matematica
Editore: add editore
Anno edizione: 2016
Pagine: 256

Prezzo: 14,00 EUR

Prezzo e-book: 6,99 EUR

ISBN:  9788867831128
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Per approfondire la tematica del gioco d’azzardo, segnalo anche il progetto betonmath del Politecnico di Milano. Anche questo progetto ha dato vita a un libro, tra i cui autori c’è il nostro Nicola Parolini.

Inoltre potete avere un breve assaggio di questi argomenti sul mio articolo apparso su Matematica, cultura e società dell’UMI ad agosto 2017.

Alberto Saracco

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