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Matematico di Bruxelles, grande amante dei fumetti, Daniel Justens ci fa scoprire che il Gatto di Philippe Geluck ha un certo gusto per la matematica…

[articolo tradotto con il permesso dell’autore dal sito Images des Mathématiques, l’originale lo trovate qui]

 

 

di  Aurélien Alvarez
Maître de conférences à l’Université d’Orléans ( page web)

Gli amanti di fumetti forse conosco il Gatto, ma si sono accorti a che punto si divertiva con la matematica? Prima osservazione: la maggioranza non ha sempre ragione….

Come state per vedere, il Gatto maneggia i ragionamenti logici e i giochi di parole con suo grande diletto.

Dopo un incredibile calcolo che si intravede sul foglio di carta, il Gatto arriva ad una conclusione sorprendente:

Va bene, ma al tempo stesso è vero che…

Certi lettori si ricorderanno forse dell’epoca in cui i loro professori li iniziavano segretamente alla teoria degli insiemi e dei patatoidi. Il Gatto, invece, ha capito tutto.La teoria del bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto, lui ha riflettuto anche a questo ed ecco la sua conclusione:

In ogni modo, una cosa è certa, ossia che il Gatto è qualcuno su cui si può sempre contare…

D’altronde, è anche capace di farci condividere una sua scoperta veramente eccezionale. Gli amanti dei telefonini super accessoriati si preparino…

Nel tempo libero, il Gatto si dedica all’astronimia. Ma non si può negare una cosa: ha proprio un’anima matematica.

E come tutti sanno, un matematico è una persona precisa nei calcoli. Le appossimazioni le lascia agli altri!

È vero per la fotografia…… o anche in fisica nucleare.

Il Gatto è talmente bravo nei calcoli che il cambio di moneta non è stato proprio un problema per lui. Del resto, lo dice lui stesso che non capisce perché qualcuno abbia avuto difficoltà a passare all’euro…

In realtà, le riflessioni aritmetiche del Gatto possono essere molto più profonde. Ci fa notare infatti che non è così facile sapere quante candeline mettere sulla torta di compleanno. Fortunatamente, ci fa conoscere la sua formula:

È utile introdurre l’uso della calcolatrice alle scuole elementari? Ecco un problema su cui spesso si discute. Per il nostro felino preferito, non c’è nessun motivo di opporvisi, al contrario!

E l’”aritmetica modulare”? Ossia contare modulo qualche cosa, per esempio 12? Lui la conosce molto bene.

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Tra le pieghe delle sue riflessioni, nota una piccola incoerenza che pochi sembrano aver notato finora. La numerazione romana, pur non essendo pratica per contare, sarebbe più complessa di quanto non sembri?

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Come tutti i felini, il Gatto ha una vista molto acuta. Ma la sua intelligenza lo è infinitamente di più e la geometria sferica costituisce per lui una completa ovvietà.

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Tuttavia, la simmetria speculare gli dà qualche problema. Sembra infatti che non disdegnerebbe un piccolo aiuto. Avviso per cultori illuminati!

Per finire, osserviamo che il Gatto si lancia a volte in calcoli abbastanza dubbi. Questo ricorda un pochino le formule complicate che si usano per fare le classifiche (nazionali o mondiali) delle migliori università.

Spero abbiate condiviso la mia gioia nel leggere queste vignette. L’album di Daniel Justens ne contiene molte altre (per ora non tradotto in Italiano) ne contiene molte altre, raggruppate nei vari temi, e il suo autore si lancia in una vera e propria analisi del pensiero matematico del Gatto di Philippe Geluck.

Da far conoscere a tutti!

Aurélien Alvarez

P.S. : Ringrazio Daniel Justens, Philippe Geluck e anche il Gatto (!) di avermi autorizzato a utilizzare liberamente le immagini qui sopra riportate.

La mathématique du Chat, di Daniel Justens e Philippe Geluck

Editeur : Delagrave 2008
Collection : JEUNESSE DELAGR (Français) , ISBN-10: 220601353

 

 

 

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