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Milioni di persone in tutto il mondo giocano a Minecraft. Questo videogioco, con i suoi 154 milioni di copie vendute, risulta essere il secondo  più venduto di sempre dopo Tetris.

In particolare Minecraft è molto diffuso nella fascia di età che comprende gli ultimi anni della scuola elementare e la scuola secondaria di primo grado (ovvero scuola media)  per arrivare fino ai   primi anni di quella di secondo grado.

Questa diffusione del gioco è stato lo spunto per scrivere un articolo dal titolo “Minecraft e Matematica” all’interno  della rubrica la “Leva di Archimede”.

In quell’articolo contenuto nel numero 1/2019  (disponibile a pagamento qui)  sono inseriti alcuni esempi di come è possibile utilizzare la passione di tanti studenti per Minecraft  nell’insegnamento della matematica.  L’idea di base, in altri termini,  è quella che l’apprendimento, se veicolato con una proposta differente da quella «standard» e tale da incontrare le passioni degli studenti, possa generare, almeno in una parte della classe, maggiore interesse nella disciplina.

Il mondo dei videogiochi, infatti, rappresenta per molti studenti un contesto significativo; mostrare che l’intersezione fra la matematica e questo mondo non è nulla potrebbe portarli a rivedere alcune delle loro posizioni sulla materia.

In questo post si inseriranno una serie di guide e link utili a completamento di quell’articolo di Archimede e per offrire spunti per sperimentare l’uso di Minecraft  nelle classi.

Per chi non conoscesse Minecraft è, forse, utile ricordare che questo gioco è  in sostanza un mondo realizzato a «cubetti», che assume graficamente un aspetto molto simile ai videogiochi di fine anni 80, in cui l’utente può giocare offline o collegandosi in rete.

È possibile scegliere fra tre modalità di gioco:

  • sopravvivenza, in cui si devono combattere dei mostri, trovare cibo per soprav- vivere, trovare risorse agricole e oggetti di artigianato per costruire le cose;
  • creativa, in cui si deve costruire il mondo, senza attacchi dei mostri e con pienoaccesso a tutte le risorse;
  • estrema, infine, è quella per i giocatori esperti, come la modalità sopravvivenza, ma con una sola vita. Se quindi si viene uccisi, si perde tutto quello che è stato fatto e bisogna riprendere da capo.

 

Il mondo in cui il giocatore gioca è generato casualmente in ogni partita e può essere modellato a proprio piacimento. La particolarità di questo gioco è che tutto ciò che vediamo può essere modificato e adattato alle nostre esigenze, sia che si tratti di sabbia, terra o altri elementi.

Rapidamente, avvalendosi anche di un iniziale tutorial l’utente diventa pratico di tutti i meccanismi che regolano il gioco e impara a esplorare questo mondo.

Se si gioca in rete, in base al server utilizzato sarà possibile scegliere di giocare con giocatori, cooperando o intralciandosi a vicenda.

Segnaliamo che sulla piattaforma code.org ( https://code.org/minecraft)  è possibile scoprire il gioco Minecraft in modo abbinato alla soluzione di semplici algoritmi gratuitamente. In questo modo è possibile introdurre gli studenti nei primi e più semplici rudimenti del coding evidenziando gli aspetti relativi allo sviluppo di semplici algoritmi.

Per un utilizzo più “avanzato” del gioco  è necessario acquistare il videogioco anche se questa barriera, vista la diffusione del gioco, è facilmente superabile poiché è, in genere, posseduto da una percentuale considerevole degli studenti di una classe.

Esiste la possibilità inoltre di scaricare la versione «educational» che viene fornita in modo gratuito da Windows agli studenti delle scuole secondo alcune condizioni indicate dal sito Minecraft educational.

La particolarità che rende “speciale” questo videogioco la possibilità di essere “programmato” da un utente usando delle libreria apposite (per esempio ne esiste una versione per Python).

Se si possiede una Raspberry Pi addirittura Minecraft è già installato. A questo link si trovano dettagliate spiegazioni su questa accoppiata. Il vantaggio di usare Raspberry è quello di trovare nella distribuzione Raspian tutto quello che serve per partire a programmare il gioco.

In questo video si trova spiegato passo passo cosa installare le librerie che servono se si possiede Windows (ma per il Mac o Linux il percorso è analogo).

Una volta che tutto è installato è possibile quindi scrivere costruire oggetti e compiere azioni nel mondo di Minecraft scrivendo le istruzioni da eseguire.

Qui si seguito inseriamo un esempio di codice. In poche righe è possibile acquisire le coordinate della posizione del giocatore e modificarle spostandolo istantaneamente (meglio dire “teletrasportandolo”) in un’altra posizione.

from mcpi.minecraft import Minecraft #import della libreria Python per Minecraft 
mc = Minecraft.create()

x, y, z = mc.player.getPos() # si acquisisce la posizione del giocatore

mc.player.setPos(x, y+100, z) # si «teletrasporta» il giocatore

In questo codice riportato qui di seguito si crea un cubo utilizzando la funzione “setBlocks” (illustrata nel dettaglio in questo link)

Nella versione cartaceo dell’articolo di Archimede sono presentati altri esempi per realizzare grafici o costruire figure geometriche all’interno del mondo Minecraft.

Nel seguente link, invece, sono disponibili ulteriori esempi di come utilizzare Minecraft in abbinamento con la matematica pensati per studenti della scuola elementare e media.

Davide Passaro

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