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L’estate è spesso tempo di letture ed è comodo avere una lista di libri tra cui poter scegliere. Come già fatto in passato, per esempio nel 2025, nel 2024 e nel 2023 (liste che potete consultare, i libri mica scadono!), anche quest’anno arrivano i consigli dalla redazione di MaddMaths! per accompagnare le vostre giornate al mare, in montagna, in città, o semplicemente a casa. Queste letture hanno uno sfondo o una motivazione matematica, magari a volte non troppo stretta. Altri consigli li trovate nella nostra rubrica Letture Matematiche. Buone vacanze!

Nota Bene: Per ogni libro, cliccando sul titolo vi si aprirà, quando possibile, il negozio online dell’Editore stesso.


Suggeriti da Giuseppe Giorgio Colabufo

La gioia dei numeri – Steven Strogatz, Einaudi 2013La gioia dei numeri scorre con naturalezza, senza forzature, con quella leggerezza che nasce da una profonda padronanza della materia. Non offre rivelazioni sconvolgenti rispetto ad altri testi divulgativi, ma funziona bene perché offre spunti ben calibrati, esempi scelti con cura, collegamenti che fanno venire voglia di approfondire. È un libro che non pretende di insegnare tutto, ma riesce a dare un senso di completezza. Lo consiglierei senza esitazioni a studenti delle superiori e lettori curiosi: sia a chi ama già la matematica, sia a chi ha bisogno di un testo gentile per ricominciare a guardarla con simpatia. Per saperne di più leggete la recensione completa di Roberto Natalini.

 

La matematica della natura – Vincenzo Barone, Giulio Giorello, Il Mulino 2016La matematica della natura di Vincenzo Barone e Giulio Giorello è un esempio riuscito di divulgazione chiara e ben costruita. In un panorama in cui molti saggi finiscono per assomigliarsi, questo volume si distingue per qualità della scrittura e fluidità del racconto. Gli autori guidano il lettore attraverso temi diversi con naturalezza, senza bruschi cambi di registro e senza mai appesantire. Il livello è introduttivo, pensato per un pubblico ampio: chi ha già familiarità con gli argomenti troverà forse meno profondità, ma è evidente che l’obiettivo è l’accessibilità, non l’esaustività. È proprio questa scelta a rendere il libro particolarmente adatto a studenti e lettori curiosi. Se lo avessi letto da studente, credo che mi avrebbe entusiasmato: è uno di quei testi che possono accendere una scintilla, far intuire che la matematica non è solo astrazione ma anche un modo di interpretare il mondo. Una lettura consigliata a chiunque voglia avvicinarsi alla matematica attraverso esempi concreti e ben raccontati.


Suggeriti da Sandra Lucente

Il giro del mondo in 80 giochi, Marcus Du Sautoy, Rizzoli 2023

Questo libro fa incontrare matematica, culture e gioco. Ogni gioco rivela strategie, regole, simmetrie e modi di pensare che spesso anticipano concetti matematici complessi. Scacchi, mancala, tangram, doodle, set e tante altre sfide ci convincono che il ragionamento logico è un linguaggio universale capace di attraversare confini geografici e culturali. Ottimo per preparare laboratori matematici in ogni classe o per ogni evento. Controindicazioni: fa venire una gran voglia di trovare uno sfidante e giocare!

 

Autobiografia di un matematico protagonista del Novecento, Laurent Schwartz, Egea 2015

Non è solo il racconto di una vita dedicata alla ricerca, all’insegnamento e alla costruzione della matematica contemporanea, è il racconto di un secolo visto con gli occhi di un grande pensatore e attivista politico. Per imparare dalle sue scelte che ogni matematico vive influenzato da suo tempo storico, la matematica diventa molto spesso leggerezza come una farfalla e porta molto spesso all’infinito come una distribuzione delta!

 

 

50 grandi idee di matematica, Tony Crilly, Edizioni Dedalo 2009

Un viaggio tra i concetti matematici più affascinanti. La lettura estiva giusta per chi sta scegliendo un corso di laurea scientifico, per chi vuole riguardare la matematica da adulto, per chi ha una domanda sulla probabilità o sulla geometria, sullo zero o sull’infinito. Come tutti i volumi della stessa serie, ogni idea è raccontata con chiarezza e rigore, mettendone in luce l’impatto sulla scienza, sulla tecnologia e sulla vita quotidiana. Un percorso che mostra la matematica come una grande avventura del pensiero umano, ricca di intuizioni, creatività e meraviglia.

 


Suggeriti da Marco Menale

L’arte della statistica, David Spiegelhalter, Einaudi 2020

Dai sondaggi politici alle temperature, dai flussi turistici alla sperimentazione di un farmaco: viviamo immersi nei dati. La statistica ci aiuta a leggerli, interpretarli e capire ciò che accade, senza lasciarci ingannare da numeri usati male, disinformazione e fake news. David Spiegelhalter ne racconta strumenti, metodi e limiti attraverso numerosi esempi, arrivando fino alla probabilità e all’inferenza statistica. Un libro chiaro e ricco, adatto sia ai curiosi sia a chi desidera approfondire il linguaggio con cui descriviamo il mondo. Leggi una recensione lunga di Marco Menale o anche una più breve di Hykel Hosni.

 

Le simmetrie nascoste, Giorgio Parisi, Rizzoli 2026

Premio Nobel per la Fisica nel 2021, Giorgio Parisi è oggi una delle voci scientifiche più ascoltate anche dal grande pubblico. In questo libro accompagna il lettore tra sistemi complessi e rottura delle simmetrie attraverso i vetri di spin, al centro delle sue ricerche. Da qui costruisce il legame con le reti neurali e con l’intelligenza artificiale, spiegandone radici fisiche e sviluppi più recenti. Un racconto personale e avvincente, che unisce scienza, memoria ed etica e mostra Parisi anche nella sua dimensione di intellettuale civile. Leggi una recensione più estesa di Marco Menale o anche un breve saggio di Pierluigi Contucci.

 

Rivoluzione Intelligenza Artificiale, Pierluigi Contucci, Edizioni Dedalo 2023

L’Intelligenza Artificiale è la grande rivoluzione di questo periodo storico. Per velocità, una delle più impattanti a cui l’umanità abbia assistito. Le speranze e gli auspici sono tanti, ma non mancano paure e incertezze, spesso infondate. Pierluigi Contucci, professore di fisica matematica all’università di Bologna, guida il lettore nella comprensione di questo nuovo fenomeno, che per l’autore resta pur sempre una “tecnologia”. Nel corso del saggio c’è un continuo filo rosso tra la rivoluzione dell’IA e quella rappresentata dalla termodinamica nel corso delle rivoluzioni industriali. Il saggio è adatto a un ampio pubblico, con tanti QR-code di approfondimento ad affiancare la lettura. Marco Menale ne ha scritto in questo articolo.


Suggeriti da Giovanni Naldi

Alla Ricerca di Omega, Gregory Chaitin, Adelphi, 2007

Non è semplice descrivere un libro in cui l’Autore riversa tutta la sua passione per una disciplina scientifica o meno, per un’arte, per qualcosa o qualcuno in generale. In questo caso si tratta della passione di Gregory Chaitin per la matematica. Per fortuna lo stesso Gregory ci viene in aiuto e scrive:” Sono un matematico, e questo è un libro di matematica. Vorrei quindi iniziare raccontando la mia visione della matematica: raccontare perché è bella, come progredisce, cosa mi affascina di questa disciplina. A tale scopo, descriverò alcuni esempi. Penso che le osservazioni generali sulla matematica, senza qualche esempio specifico, lascino il tempo che trovano. Voi e io, faremo insieme della vera matematica”. Forse non è un “libro da ombrellone” ma è un libro che trascina dentro i meandri della logica, della teoria dell’informazione, della complessità, della casualità, della computabilità. Uno dei primi esempi da cui si parte è l’esistenza di infiniti numeri primi: viene proposto la dimostrazione di Euclide, di Eulero e … di Chaitin. Le varie dimostrazioni mettono in luce un aspetto particolare. Da qui la corsa parte attraverso i risultati di Gödel, Turing, Post, Hilbert e altri ancora. Il tutto per condurci alla definizione e alle proprietà di Omega. No, non vi svelo chi è posso solo dirvi che è un numero reale ma … vi ho già detto troppo. Unica pecca, incolpevole, del libro è che ormai si riesce ad avere in formato elettronico come e-book. Probabilmente in qualche libreria una copia è rintracciabile, nel caso la consiglio perché aggiunge il piacere di sfogliarlo e di sbirciare, in qualche pausa del cammino, le citazioni raccolte nelle appendici.

La segreta geometria del cosmo, Jean-Pierre Luminet, Raffaello Cortina Editore 2004

Ma in che mondo viviamo? Non si tratta, per una volta, di una constatazione sociologica o di commento su qualche sgradevole fatto. Si tratta di una domanda più geometrica. Potremmo anche dire: che forma ha l’universo in cui viviamo? Certamente gli interrogativi sulla natura, la grandezza e l’origine dell’universo sono questioni che rientrano tra quelle che l’uomo si pone da tempo immemorabile. Luminet osserva subito che occorrerebbe distinguere tra spazio matematico (insieme di oggetti con qualche struttura ben definita), spazio fisico (estensione indefinita che contiene i corpi materiali), spazio-tempo (entità che unisce la geometria in tre dimensioni ed il continuo temporale) e universo (insieme di tutto ciò che esiste). Se vi siete già persi dopo questo inizio non scoraggiatevi e continuate perché inizia un viaggio tra le geometrie euclidee e no, la topologia, geometria differenziale, astrofisica e altro ancora. La prima parte del testo oserei chiamarla “topologia cosmica” e riprende molte nozioni ed argomenti per passare dall’iniziale domanda sulla forma dello spazio alle considerazioni riguardo alla topologia del cosmo. Nella seconda parte si riportano approfondimenti e chiarimenti anche alla luce di cosa possiamo osservare, dei dati a disposizione e delle ipotesi recenti. Si troverà anche un capitolo in cui ci si chiede se l’universo è piatto, niente a che fare con la terra piatta ma è questione geometrica di curvatura. L’ultimo capitolo riguarda l’attesa dei dati che permetterebbero agli astrofisici di inferire infine la forma dello spazio.


Suggeriti da Francesca Carfora

La dittatura dei dati, Brittany Kaiser, HarperCollins Italia, 2019

“Sanno cosa compri. Sanno chi sono i tuoi amici. Sanno come manipolarti. Settanta like erano sufficienti per sapere di quella persona più di ciò che sapevano i suoi amici; centocinquanta like più di quello che sapevano i suoi genitori; trecento like più del suo partner. Oltre i trecento si era in grado di conoscere un individuo meglio di quanto conoscesse se stesso”. “La dittatura dei dati” è un resoconto lucido e onesto dell’esperienza di Brittany Kaiser all’interno di Cambridge Analytica. Nel libro, l’autrice svela i meccanismi spregiudicati con cui l’industria dei big data manipola le persone, sfruttando paure e insicurezze per orientarne i comportamenti. Il testo analizza come i dati comportamentali abbiano trasformato la politica e denuncia la nostra scarsa consapevolezza nel cedere informazioni personali. Soprattutto, l’opera lancia un forte appello a sviluppare un pensiero critico, a riprendere il controllo della nostra privacy e a difendere il nostro futuro digitale.

 

We, the Data: Human Rights in the Digital Age, Wendy H. Wong, The MIT Press, 2023

Il mondo in cui viviamo è (e resterà) dominato dai dati, ma ciò avviene a scapito della nostra umanità in termini di autonomia, comunità, dignità e uguaglianza? In “We, the Data”, Wendy H. Wong sostiene che non possiamo permettere che ciò accada. Esplorando la pervasività della raccolta e del tracciamento dei dati, Wong ci ricorda che siamo tutti parti interessate in questo mondo digitale, ma che al momento veniamo esclusi dalle discussioni più urgenti su tecnologia, etica e politiche. Questo libro chiarisce la natura della «dataficazione» e chiede un’estensione dei diritti umani per riconoscere come i dati complichino il significato stesso di salvaguardare e incoraggiare il potenziale umano. Esplorando i diritti sui dati, la tecnologia di riconoscimento facciale, i nostri diritti postumi e la necessità di un diritto all’alfabetizzazione dei dati, Wong elabora un’argomentazione convincente per impegnarci, in qualità di parti interessate, a chiedere conto ai raccoglitori di dati.

Dio gioca a dadi?  La nuova matematica del caos, Ian Stewart, Bollati Boringhieri 2017

Il mondo reale è molto più complicato di quanto la visione meccanicistica tradizionale ci porti a credere. Per lungo tempo, il pensiero razionale ha cercato di semplificare la realtà attraverso formule matematiche lineari, isolando solo pochi fenomeni e scartando la maggior parte della natura come caotica o indecifrabile. Di recente, però, l’uso di strumenti matematici avanzati nello studio di sistemi non lineari ha portato alla formalizzazione di una “teoria del caos”. Questa rivela che fenomeni apparentemente imprevedibili — come i fluidi in movimento, le oscillazioni di un pendolo forzato o l’interazione tra tre corpi celesti — nascondono in realtà una regolarità sorprendente. Per ora non sappiamo ancora se Dio gioca davvero a dadi, se l’universo è governato dal caso, ma la scienza ha finalmente iniziato a decifrarne i meccanismi profondi.


Suggeriti da Alberto Saracco

La matematica della creatività, Marcus du Sautoy, Bollati Boringhieri 2026

La matematica è rigore, l’arte è fantasia? Niente di più sbagliato: matematica e arte hanno molto in comune e hanno avuto influssi reciproci nel corso del tempo. Un grande professionista della divulgazione si imbarca nell’impresa di narrarci molti di questi punti di incontro, spaziando nel tempo (dall’antichità ai giorni nostri), nelle varie arti (pittura, musica, danza, fotografia…) e negli argomenti matematici (da semplici numeri e forme, fino ai frattali, alla teoria dei nodi, alla topologia). C’è matematica ovunque e c’è molta creatività nella matematica.

 

Bethany alle Olimpiadi di Matematica, Richard Hoshino, Scienza Express 2025

Un romanzo di crescita, con una protagonista atleta di matematica. Il romanzo inizia quando Bethany si siede per affrontare la fase nazionale delle Olimpiadi della Matematica: riuscirà a rappresentare il Canada alle IMO? Capitolo dopo capitolo, incontriamo veri problemi delle Olimpiadi nazionali canadesi e viviamo dei lunghi flashback che ci raccontano la storia di Bethany e di come ha imparato la matematica utile ad affrontare quei problemi. Un romanzo, un manuale di allenamento per le gare matematiche, ma soprattutto un racconto di un grande amore verso la matematica.


Suggerito da Nicola Parolini

Il battito della matematica. Quando i numeri raccontano storie,  Alfio Quarteroni, Hoepli 2026Alfio Quarteroni ci guida alla scoperta della matematica come strumento essenziale per comprendere il mondo reale, coinvolgendoci in storie che partono dalle vite di matematici e matematiche che hanno fatto la storia della disciplina, da problemi affascinanti e da come la Matematica ha permesso di risolverli, dai luoghi dove di Matematica se ne è fatta molta e da altri dove se ne farà sempre di più. Attraverso esempi che spaziano dalla medicina alla meteorologia, fino all’ingegneria e allo sport, molti dei quali lo hanno visto come protagonista in prima persona, l’autore rende accessibili concetti complessi con uno stile chiaro e ricco di curiosità. Il libro è particolarmente adatto a chi desidera scoprire il lato pratico e affascinante della matematica, per coglierne il ruolo fondamentale nell’innovazione scientifica e tecnologica.


Suggeriti da Roberto Natalini

La misura del mondo, Daniel Kehlmann, Feltrinelli 2006

Sono pochi i romanzi capaci di mettere in scena grandi matematici mantenendo uno stile brillante e coinvolgente, pur senza rinunciare a dare qualche contesto storico. In questo libro, tradotto in italiano vent’anni fa, Daniel Kehlmann mette in scena due grandi protagonisti della cultura tedesca del XIX secolo: il grande matematico Carl Friedrich Gauss (spesso usato come pietra di paragone per persone non troppo dotate: “Beh, non è Gauss…”) e lo scienziato, scrittore e geografo Alexander von Humboldt. I due si incrociano nel 1828 e questo dà modo all’autore di descrivere la realtà dell’epoca in modo vivace e romanzato. Il pretesto è dato dalle ricerche di entrambi intorno alle misure del globo terrestre, la sua curvatura e la sua descrizione geografica. Anche se alcuni critici hanno messo in dubbio l’accuratezza storica del racconto, lo stile è brillante, pieno di storie interessati e di riflessioni sulla scienza. Un’ottima lettura estiva, insomma.

Macchine come me e persone come voi, Ian McEwan, Einaudi, 2019 

Come recensire un libro che ho letto solo a metà e forse finirò solo nel mese di agosto? Ci provo lo stesso. Non che non mi piaccia, anzi, gli ingredienti ci sono tutti. Un romanzo distopico ambientato nel 1982 in una realtà parallela in cui Turing non è morto, la guerra delle Falkland si è conclusa con la sconfitta dell’Inghilterra e i quattro Beatles si sono riuniti. Il protagonista Charlie decide di comprarsi una nuova “macchina”, un robot pensante molto simile a noi. Pubblicato nel 2019, questo romanzo anticipa le discussioni di oggi sull’intelligenza artificiale, ma come molti romanzi di McEwan cerca anche di ricostruire un mondo (e a proposito di McEwan, vi consiglio pure, anche se la matematica c’entra proprio poco, il bellissimo romanzo Quello che possiamo sapere). Il contesto dell’appartamento di Charlie è forse un po’ claustrofobico, in linea con la tradizionale cupezza dell’autore, ma le idee e le situazioni sono molto interessanti. Fatemi sapere cosa ne pensate. Io mi rimetto a leggerlo…

Saper leggere il libro del mondo. Matematica e scienza in Fabrizio De André, Luca Granieri, Giazira Scritture 2026

Ho ricevuto questo libro in omaggio dall’autore Luca Granieri, insegnante, matematico, divulgatore. Da appassionato ascoltatore di Fabrizio De André (uno dei pochi autori di cui conosco l’opera completa praticamente a memoria) ho guardato da principio con sospetto a questo libro. Non vedevo bene come si potessero mettere insieme cose tanto diverse. L’idea guida di Granieri è però la seguente: “Ogni grande canzone è un modo di interrogare il mondo. Ogni grande teoria scientifica nasce da una domanda radicale.” Ciascun capitolo è dedicato a una canzone di De André, a un punto di vista, che viene agganciata in qualche modo a una teoria scientifica, prevalentemente di stampo matematico. A volte questi accostamenti sono forse un po’ estremi, e comunque molto personali. Però si intuisce nelle pagine la sincera passione dell’autore e anche la sua ricerca di una chiave divulgativa originale che metta insieme il racconto matematico e l’esperienza artistica. Da leggere in spiaggia con gli auricolari e la discografia completa di De André a portata di mano.


La lista è lunga, ne avrete forse fino a Natale. Qualunque siano i vostri piani: buone vacanze dalla redazione di MaddMaths!

 

Roberto Natalini [coordinatore del sito] Matematico applicato. Dirigo l’Istituto per le Applicazioni del Calcolo del Cnr e faccio comunicazione con MaddMaths!, Archimede e Comics&Science.

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