Storie che contano

Storie che contano: 23) Giuseppe Arnone, “Catalogo minimo dell’IA” – Il pavone per procura

L’IA ha un effetto amplificatore sui nostri atteggiamenti verso gli altri e verso il nostro lavoro. Non è il suo utilizzo che pregiudica il nostro valore, conta l’onestà di come questo potente strumento viene interpellato. 

Storie che contano: 22) Giuseppe Arnone, “Catalogo minimo dell’IA” – Il giovane ferito

Riprendiamo il “Catalogo minimo dell’Intelligenza Artificiale” per partecipare all’esperienza di un giovane matematico alle prese con le sue paure. 

Storie che contano: 21) Giuseppe Arnone, “Catalogo minimo dell’IA” – Lo scettico renitente

Nelle prossime settimane presenteremo alcuni racconti, parte della raccolta “Catalogo minimo dell’Intelligenza Artificiale”. Saranno quattro (più uno) brevi testi che, sotto forma di dialogo, mirano a riflettere sul ruolo della IA in matematica. Premettiamo una prefazione dell’autore. Cominciamo!

Storie che contano: 20) Alessandra Bernardi, “Il quinto postulato della frangia”

Vi è mancato leggere le nostre storie matematiche sotto l’ombrellone? Dopo la pausa estiva, la rubrica riparte con un nuovo racconto che porta la geometria fuori dal foglio e dentro la vita di tutti i giorni: una piccola avventura non euclidea… dal parrucchiere.

Storie che contano: 19) Fabrizio Lanfredi, “O quasi!”

Ritorna la rubrica “Storie che contano”, e ritorna pure Fabrizio Lanfredi con il suo protagonista romantico e nerd, perso per la sua compagna di classe Zelda, appassionata di matematica: ecco il seguito di “AM♥♥RE”. Buona lettura… e mettetevi alla prova con lo slang delle nuove generazioni!

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