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Siamo in Aprile, e l’estensore di queste note confessa di non aver mai capito questa storia sulla sua crudeltà, avendo sempre pensato a un refuso di traduzione (ma invece no: “April is the cruellest month, breeding Lilacs out of the dead land, mixing Memory and desire, stirring Dull roots with spring rain.” e chissà forse il poeta alla fine ha ragione pure lui, rileggendolo bene).

Comunque, questo mese il carnevale lo teniamo noi su MaddMaths!, come risulta dall’apposito calendario matematto. E come ogni carnevale ci vuole un tema. Una volta era la consapevolezza matematica, ma abbiamo deciso di andare oltre e di festeggiare, e perché no?, l’Orgoglio Matematico, una sorta di Math Pride. Perché siamo, siete, fieri di occuparvi di matematica, averla studiata, scritta, letta, sognata, immaginata, forse anche creata? Basta nascondersi! Diciamolo in giro che “Matematica è bello!“.

Con questa chiamata alle armi abbiamo chiamato a raccolta in nostri fidi compari qualche settimana fa. Ma prima di passare a esaminare i risultati di questa chiamata, parliamo come da tradizione del numero 149. Cosa possiamo dire di questo numero? Wikipedia riporta

Il numero 149 è

Fonte: Wikipedia

Ma la cosa più importante da dire sul 149 è che, poiché anche 941 è primo, entrambi sono numeri omirp. Ok se non l’avete capita… sarebbe primo anche letto al contrario… (lo so, in un carnevale sull’orgoglio matematico, forse questa cosa potevamo non dirla). Fermiamoci qui, fine dei preliminari di rito. Anzi, non del tutto. Come ogni anno arriviamo al Carnevale della Matematica di Aprile, quello che teniamo su MaddMaths!, e ogni anno riscopriamo che il 14 aprile, oltre a tante belle ricorrenze come il compleanno di Averroè, filosofo, medico e matematico berbero, e di Cecilia Natalini (di cui ormai abbiamo smesso di contare pubblicamente gli anni, ma tanti auguri lo stesso!!), è anche l’anniversario della morte, avvenuta nel 1935, della matematica tedesca Emmy Noether. Tutto ciò, avrà un significato? Forse lo scopriremo leggendolo (o forse no), ma insomma, pare veramente che siamo arrivati al Carnevale della Matematica numero 149, di cui nella Poesia Gaussiana (o dell’unicità della fattorizzazione) di Popinga, la strofa corrispondente è “gioviale” (ogni tanto una parola nuova, ma magari si potreva usare una bifronte come “ocra”…). E non perdete la “cellula melodica” puntualmente offertaci da Dioniso Dionisi di Pitagora e dintorni:

E iniziamo questo Carnevale proprio con il suddetto Popinga, tra gli umani ricordato anche come Marco Fulvio Barozzi. Di lui proponiamo un breve limerick, composto per l’occasione, che riprende in modo quanto mai appropriato il tema proposto:

Orgoglio matematico
Una giovane matricola che viveva a Cesenatico
si chiedeva cosa fosse l’orgoglio matematico:
“Certo avrò le prove
col Carnevale 149!”
Che simpatico il giovanotto di Cesenatico!

Annalisa Santi, sulle pagine del suo blog Matetango, ripropone un articolo dedicato a suo tempo a Giovanni Ricci, suo docente di Analisi 1 a Matematica, che sicuramente contribuì al suo “orgoglio matematico”, vale a dire ad accrescere, se non determinare, il suo amore per lei. Spesso Annalisa si è chiesta infatti “perché amo così tanto la matematica?”. La risposta che ha trovato è che questo amore sembra essere nato proprio da un testo amato e odiato, quello di Analisi Matematica I del grande “Maestro” Giovanni Ricci, di cui ricorda in questo post anche la grande passione per i libri:
Ricci…una passione per i libri

Flavio Ubaldini, sulle pagine del suo blog Pitagora e dintorni, si chiede: Che cos’è per me la matematica (una visione strettamente personale dettata dal tema del carnevale della matematica di Aprile: “orgoglio matematico”). Spoiler: Una passione nata quasi per caso, ma anche qualcosa che gli ha permesso un incontro importante!

Questa è una delle rare volte che Maurizio Codogno ha seguito il tema proposto (wow!) e ha scritto per noi: Orgoglio matematico, dove spiega perché è fiero di essere un matematico, anche se non praticante.

Leonardo Petrillo ci racconta perché è fiero della matematica. In pratica è la sua breve risposta alla domanda che fa da tematica principale del prossimo Carnevale, ovvero perché essere fieri di occuparsi di matematica, di averla studiata, letta o addirittura sognata/immaginata.

Per la squadra di MaddMaths! ci sono questa volta ben due tre interventi a tema: L’orgoglio matematico di Francesca Carfora, in cui Francesca descrive la sua gioia di essere una matematica, ossia la fortunata proprietaria di un fantastico strumento multifunzione, capace di rendersi utile nelle situazioni più diverse. Abbiamo poi Incertezza e complessità: quanto è bella la matematica, di Marco Menale che ci racconta che per lui la Matematica è il pane per chi non ama le verità assolute, soprattutto se si ha a che fare con la complessità del mondo che ci circonda. Infine, loggato sul fuso orario di San Francisco, arriva il post di Nicola Ciccoli: Orgoglio in bicicletta. Si parla di fogli e libri accatastati gli uni sopra gli altri e di progetti di ricerca sepolti sotto strati geologici. Un bilancio onesto di un matematico appassionato.

Potremmo dire di aver finito i post a tema, ma in realtà, a ben guardare, il fatto di partecipare al Carnevale della Matematica è sempre alla fin fine un atto di amore e orgoglio per questa disciplina. Quindi continuiamo con i post diversamente a tema!

Maurizio Codogno per esempio, ci comunica che in questo ultimo mese ha scritto insolitamente tanto su Il Post. Era forse preso da singolari scosse e sussulti di orgoglio matematico? Può essere. Comunque ha parlato del  premio Turing 2020 a Aho e Ullman in cui racconta chi sono i due vincitori del più importante premio informatico: è informatica teorica, quindi praticamente matematica… Poi ci sono i suoi diabolici Problemini per Pasqua 2021, di cui nel frattempo sono uscite le relative risposte. Infine, Il crollo dell’aspettativa di vita dove spiega come il nettissimo calo dell’aspettativa di vita che abbiamo avuto nel 2020 a causa della pandemia potrebbe essere solo un’eccezione, e quest’anno (ok, più probabilmente l’anno prossimo) si potrebbe tornare ai vecchi valori.

È buffo (sic! N.d.R.) che anche sulle Notiziole di .mau. ci sia un post di argomento simile nella categoria “povera matematica”: Balzo di morti covid. Chi l’avrebbe mai detto?, che consiglia di non preoccuparsi troppo per il picco di morti di mercoledì 7 aprile, quanto piuttosto per il fatto che la media a 7 giorni resti più o meno costante. Sempre in questa categoria c’è Minimizzare le morti per Covid sul non saper disegnare grafici con valori relativi diversi di vari ordini di grandezza; Concentrato di fallacie, che mostra tra l’altro come c’è chi non si sa valutare le probabilità; mentre Corse esponenziali -riguarda la solita incapacità di capire che una curva esponenziale nel tempo cresce MOLTO.
Per le recensioni, c’è
Ritratti dell’infinito di Piergiorgio Odifreddi dove c’è un indubbio e benemerito lavorone di ricerca di fonti, ma il risultato non lo ha molto entusiasmato.
Introduzione alla filosofia della matematica di Matteo Plebani  è infatti secondo lui molto più interessante e piacevole, anche se rovinato da parecchi refusi anche nelle formule logiche.
In Maths on the Back of an Envelope di Rob Eastaway in cui non parla solo di spannometria, ma presenta anche vari trucchi per sapersi muovere bene tra i numeri.

Infine i quizzini: Nascondere l’età; Gruppi sanguigni; Astronomia; Sport e matematica; Raggruppamenti.

Sarebbe ora il turno di descrivere i fatti e i misfatti relativi alle recenti attività di quel trio che passa sotto il nome di Rudi Mathematici, o Rudi Matematici (a volte anche Rudi Mat(h)matici). Ma come riuscire a rendere il loro stile inimitabile e soprendentemente incomprimibile (chiedere a Zanasi per una definizione di entropia di un testo…). Non ci resta che riportare il testo così come è apparso sui nostri schermi (no, non è un tentativo di svicolare agli obblighi redazionali dell’umile scriba, estensore di queste povere righe, è proprio un riconoscimento all’orgoglioso trio matematico),

Carissimo Roberto estensore di queste note,

la crudeltà d’Aprile tu l’hai capita benissimo, non fare il finto tonto. Poi, per carità, vista la tua età giovinastra, la tua nazione di nascita e il tuo orientamento politico-sociale, scommetto che cotanta crudeltà tu l’abbia sentita nominare (proprio come noi…) per la prima volta da Guccini, e poi la curiosità da ricercatore ti abbia fatto risalire a Eliot. E comunque, ‘sto Eliot la sapeva lunga, no?

C’è certo un bel po’ di crudeltà nel risvegliare una terra quasi morta, resuscitare radici e costringere l’humus semicongelato a vomitare di nuovo gigli, solo perché così ha deciso quella rompiscatole della primavera. E quindi niente, come al solito la colpa è tua, che ti ostini a voler fare il Carnevale ad Aprile, con la scusa della consapevolezza matematica. Che poi, già la consapevolezza era dura da gestire… che consapevolezza vuoi che abbiano, dei millantatori come quelli di RM? Ma tu niente, duro e crudele (vedi?), anziché lasciar scemare il tema raddoppi la puntata, fai escalation, disdegni la consapevolezza e passi addirittura all’orgoglio.

Già ti vediamo, appena il Covid lo permetterà, organizzare in sette od otto città italiane delle coloratissime manifestazioni in maschera – Math Pride! Math Pride! – con frotte di studenti travestiti da logaritmi, bambinetti che ostentano magliette con delle grosse epsilon, balletti di dottorandi con coreografie regolamentate dalla Teoria dei Gruppi e ardimentosi accademici a decantare dai palchi la mobilitazione finale per abbattere gli ultimi ostacoli che ancora si frappongono alla dimostrazione dell’Ipotesi di Riemann. Ora, riesci a spiegarmi come dovremmo mettercela noi? Dove possiamo raccapezzarlo l’orgoglio matematico? I migliori di noi tre hanno ottenuto titoli accademici in cui la matematica un po’ si frequentava, ma la laurea in matematica manco l’hanno vista con binocolo (non parliamo del peggiore dei tre, che il titoletto accademico l’ha rapinato proprio grazie ad Eudosso, applicando il Metodo di Esaustione nei confronti della pazienza della comunità universitaria torinese). Che figura ci potremmo mai fare, noi che matematici non siamo, a squadernare un orgoglio matematico? Va bene che siamo famosi per le facce di bronzo, ma il compito è davvero eccessivo, no?

Così, nostro Crudelissimo Direttore, per punizione, vendetta e ribellione ti sottomettiamo il pochissimo che in questo mese crudele abbiamo prodotto; e gioisci del fatto che questo CdM uscirà privo del “compleanno”: come al solito, ti toccano tutte le fortune.

Ti sorrida Aprile; e lo faccia nella sua declinazione più dolce e cara, non in quella crudele. Ciao. I rudi matematici

Poi però dopo questo lungo preambolo il nostro trio ha sfoderato:
un problemuccio rubato a Dudeney, ovvero L’indovinello di St.Edmondsbury : gli è che bisogna contare dei gatti, che è attività che in alcune case di redattori di RM si ripete ogni sera e ogni mattina, quindi non potevano davvero tenerselo per loro.

Poi, per far finta di essere gente aggiornata e pronta a palesare l’aderenza del loro blog ai problemi contingenti della nazione tutta, se ne sono usciti (o meglio, Rudy se ne è uscito) con Il problema (del medico) di Mike che è una sorta di prosieguo del precedente post con il titolo uguale, ma senza la parte tra parentesi. Insomma, il caro vecchio argomento degli esami medici con falsi positivi e falsi negativi, ma stavolta vista da parte degli esaminatori e non da quella degli esaminati.

Poi, dacché tormentano un sottoinsieme della popolazione italica anche su riviste cartacee, nel post Un’entropia enciclopedica danno conto delle soluzioni ricevute nel problema pubblicato sul numero di Marzo di Le Scienze: trattavasi di dispettucci che il Piotr virtuale faceva all’altrettanto virtuale Rudy mettendogli in disordine i volumi della sua amata enciclopedia.

E poi basta, o quasi: il Quick&Dirty di questo mese era davvero più quick che dirty, ma ciononostante il loro solutori si sono degnati di sviscerarlo: si tratta di Chi dà le carte e siamo certi che l’evento in questione sia capitato a chiunque sia in grado di distinguere picche e cuori (o bastoni e spade, peraltro). Poi, con un guizzo finale, quasi fossero davvero in grado di parlare di orgoglio, hanno finito per vantarsi che la loro millanteria è ormai giunta alla sua duecentosessantasettesima edizione con Rudi Mathematici #267 (ma di millanteria si tratta perché alle ore 22:46 del 13 aprile, causa il solito ritardo,  il link è ancora muto, almeno per ora, magari provate a cliccare e sarete più fortunati).

Dopo tutto questo ciarlare e millantare, è ora la volta di Roberto Zanasi, che finalmente dopo tante puntate sul suo blog è arrivato al Punto di massima entropia, che conclude questa (prima?) parte sull’entropia di Shannon.

A seguire troviamo Paolo Alessandrini, che questo mese ha prodotto un post sul suo sito: quello sui Misteri matematici (e altro sul canale) con il quale ha segnalato la pubblicazione del mio video Misteri matematici – Il mistero dell’ultimo teorema di Fermat, primo della nuova serie dedicata appunto ai “Misteri matematici”. Nel post ricorda anche le due dirette che ha tenuto sul suo canale nel corso del mese di marzo:
1.  una con Fabiano Nart, sul tema della “matematica nella chimica in cucina”;
2. una con Paola Zuccolotto e Marica Manisera, su “matematica, statistica e sport”.

Con un certo ritardo, trafelato come il celebre Bianconiglio, arriva sul finire anche Gianluigi Filippelli. Per cominciare c’è il tradizionale articolo dedicato alla storia del pi greco, che tratta della sequenza di Fibonacci e presenta anche un’aggiunta rispetto a quanto uscito come notizie pi greche nel corso del Carnevale precedente. Ad affiancare questo c’è Il rapporto degli astronomi con il pi greco uscito sul Cappellaio Matto e dedicato alle approssimazioni in astronomia. Inoltre:
Dal Cappellaio Matto, L’opera d’arte – 5: un articoletto della serie dei mashup tra Pinky e l’astronomia. In questo caso mette insieme una storia specifica del Pinky di Massimo Mattioli con immagini astronomiche. Questo post, però, esce dai canoni usuali poiché affronta il problema matematico della forma dell’universo.
Infine ecco Terra-Luna: Rotta di ritorno libero, da EduINAF: per la rubrica de L’astronomo risponde Gianluigi spiega il concetto della rotta di ritorno libero.

E aggiungiamo fuori tempo massimo uno dei due di Leonardo Petrillo che si erano misteriosamente nascosti nei meandri della nostra posta: Banana fish: dramma e matematica. È una sorta di recensione/analisi dell’intenso e drammatico anime del 2018 Banana Fish, tratto dall’omonimo manga. Alla fine c’è tuttavia occasione di parlare pure di alcuni riferimenti matematici in esso presenti.

Abbiamo quasi finito, ma prima di passare agli anfitrioni di turno, vogliamo parlare di questo podcast sbalorditivo che la matematica prestata al giornalismo scientifico Roberta Fulci ha realizzato per Radio Tirana Radio MI in una produzione dell’Istituto Italiano di Cultura a Tirana, diretto da Alessandra Bertini Malgarini. Le varie puntate le trovate qui, ma a noi preme parlare di una dedicata alla matematica:
Vedimi – Episode 3 ” Il mondo tutto intero” La Terra, tutta quanta, non si può vedere, a meno che non siate astronauti. Ma anche in quel caso, riuscirete a vederne al massimo metà per volta. Per guardare l’intera superficie della Terra ci dobbiamo accontentare delle mappe. Ma è possibile riprodurre una superficie sferica sul piano? Ebbene no: ecco perché tutte le mappe che abbiate mai consultato, in realtà, mentono. Con Silvia Benvenuti, matematica all’università di Bologna e componente del comitato di comunicazione dell’Unione Matematica Italiana. Intervengono gli studenti della scuola Ismail Qemali di Tirana.

E arriviamo dunque ai post di MaddMaths!

  • I LONGREADS di MADDMATHS! (post pubblicati negli ultimi 30 giorni per cui il tempo di lettura medio è superiore ai 5 minuti, ma che hanno avuto oltre 700 visitatori unici)

L’intelligenza della contraddizione – ovvero: come ho imparato a non preoccuparmi e ad amare l’incoerenza
Gli sviluppi attuali dell’intelligenza artificiale ci portano a dover rispondere a domande complesse, come per esempio che cosa sia l’intelligenza. In questo articolo Patrizio Frosini ci presenta un possibile inizio di risposta a questo problema.

Ingrid Carbone – Quando il pianoforte non è un problema 
Ingrid Carbone è ricercatrice di Analisi Matematica all’Università della Calabria ma anche una premiata musicista. Raffaele D’Ambrosio ha raccolto per noi questa intervista in cui musica e matematica si mescolano in un interessante cocktail.

  • ARCHIMEDE (L’angolo di una delle riviste di divulgazione matematica più antiche in Italia)

Presentazione di Archimede 1/2021 
Sta per andare in stampa il numero 1/2021 della rivista Archimede. Chi si abbona entro il 20 aprile potrà ancora ricevere a casa la copia cartacea di questo numero. Leggiamo insieme l’editoriale di questo numero.
A questo si accompagnano due post:
Operatori logici su Minecraft e computer non tradizionali : nell’articolo apparso su Archimede 1/2021 si è parlato di costruzione di porte logiche nel videogioco Minecraft, presentando nel dettaglio i gate NOT, AND, OR, XOR. Qui si va un po’ oltre con altre cose interessanti.
A colpo d’occhio: archimede 1/2021: recentemente Archimede si è arricchito di una nuova rubrica, condotta da Roberto Zanasi: A colpo d’occhio. Guardate l’immagine di questo numero.

Infine uno spin off del numero 4/2020: Archimedia 4/2020: Incompleto: A cominciare dalla sua prima uscita del 2016, Archimede ospita Archimedia, una rubrica di fumetti e altri media curata da Andrea Plazzi. Nel n. 4/2020 trovate “Incompleto”, un fumetto Lorenzo Palloni, che come al solito ha disegnato anche la copertina. Qui sul sito presentiamo come al solito la prefazione di Andrea Plazzi.

 

  • ARTICOLI VARI

∃∞#P! LA SERIE! – presentazione
Una nuova mini-serie, l’unica il cui titolo sembra un’imprecazione, ma non lo è, fatta di video e articoli, di Alessandro Zaccagnini, matematico, esperto di teoria dei numeri, autore della fortunata serie “Dialogo sui numeri primi“, questa volta per raccontarci tante diverse dimostrazioni di un unico Teorema che ci dice che esistono infiniti numeri primi.

Se tutte le ragazze del mondo
Chiara de Fabritiis, coordinatrice del comitato Pari Opportunità dell’UMI, ci dà un breve resoconto della prima riunione congiunta di European Women in Mathematics e Committee for Women in Mathematics.

La tavola pitagorica come non l’avete mai vista prima!
In una tavola pitagorica N×N ci sono N2 interi: quanti sono quelli distinti? È un problema di Erdős di cui non si conosce ancora la soluzione esatta. Ce ne parla il nostro Alessandro Zaccagnini.

Intervista con Alicia Dickenstein vincitrice del premio internazionale L’Oreal-UNESCO 2021
Il mese scorso è stato assegnato il premio internazionale L’Oreal-UNESCO 2021 per le donne scienziate alla matematica argentina Alicia Dickenstein. Dickenstein è professoressa di matematica all’Università di Buenos Aires, e ricercatrice senior presso il National Council for Scientific and Technical Research (CONICET) del “Luis A. Santalo” Institute for Mathematical Research (IMAS, CONICET-UBA), e in passato è stata vice-presidente della International Mathematical Union. Ha ricevuto il premio “per i suoi eccezionali contributi ai confini dell’innovazione matematica avendo usato in modo efficace la geometrica algebrica per ricerche di biologia molecolare”. Alessandra Bernardi l’ha intervistata per noi.

  • RUBRICHE

Mathematical Graffiti #8 – Nepero il mago degli uccelli
John Napier (Merchiston Castle, 1550 – Edimburgo, 4 aprile 1617), noto in italiano come Giovanni Nepero, fu un matematico, astronomo e fisico scozzese celebre per l’introduzione del logaritmo naturale. Il nuovo graffito di Stefano Pisani.

I colori della matematica, con Josè Stancarone | La matematica danzante
Raffaella Mulas intervista Josè Stancarone: matematico, insegnate, attivista e scrittore, autore del libro “Dispari” (Les Flâneurs Edizioni). Josè parla di diversità, di sindrome di Asperger, dei “colori” della matematica, di creatività e del concetto di curvatura. Parla del “thinking outside the box”, che è proprio di chi pensa senza seguire gli schemi e le convenzioni.

La lente matematica: Il limite delle previsioni meteo
fin quando sono attendibili le previsioni meteo? Vediamo cosa si può dire con l’aiuto della matematica

La lente matematica: Attenzione alle piccole probabilità
Un evento con probabilità piccola non è impossibile, al più può essere improbabile. Tuttavia, un’attenta analisi costi/benefici può aiutarci a confrontarla con atre probabilità piccole e capire quale sia la scelta più opportuna, nell’interesse del singolo e della collettività.

La lente matematica: Bias bayesiani
come funzionano i bias egocentrici?

Un matematico gioca 3: Dobble
Alberto Saracco propone una serie di recensioni, sia video sia scritte (per soddisfare tutti i gusti — ma attenzione: le recensioni video e scritte non sono esattamente identiche!) di giochi a tema matematico. Nella terza puntata ci dimostra un teorema sul numero di carte di Dobble.

Un matematico prestato alla Disney 30 – L’espediente educativo -Le tabelline
A un anno esatto dall’esordio della serie, Alberto Saracco ci propone il trentesimo video della serie “Un matematico prestato alla Disney“, in cui fa divulgazione della matematica traendo spunto da storie di paperi e topi.

  • RECENSIONI

Probabilità (U Math vol. 9) – Recensione
Probabilità – un’introduzione con esercizi, di Luigi Amedeo Bianchi, è una introduzione alla teoria della probabilità, adatta a tutti, attraverso teoria e molti esercizi. Ce ne parla Alberto Saracco. Recensione scritta e video (diverse tra loro).

Sette semplici lezioni di matematica – Recensione
Sette semplici lezioni di matematica, di Francesco Malaspina, è un viaggio leggero alla scoperta della matematica, attraverso una serie di delicate metafore e suggestioni. Ce ne parla Alberto Saracco.

Ecco, si spengono le luci e finisce anche questo Carnevale della Matematica. Ringraziamo tutti i partecipanti e i lettori che ci seguono fedeli e pazienti. Il prossimo carnevale, il numero 150 (“canta il merlo, tra i cespugli, tra i cespugli”) sarà tenuto da Paolo Alessandrini  su Mr. Palomar   Vi ricordiamo infine che tutti i carnevali si trovano nella pagina dell’elenco dei carnevali. In caso ve ne foste perso uno, c’è sempre modo di rimediare…

Che l’orgoglio matematico sia con voi!

 

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