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Un eccitante prequel della Matematica del colore, attraverso la storia degli scienziati che nel diciottesimo e diciannovesimo secolo hanno dato una struttura rigorosa alla sensazione del colore. Ci regalano questo viaggio, Edoardo Provenzi, Professore all’ Université de Bordeaux e Valentina Roberti, assegnista di ricerca presso l’Università di Padova. Tutte le puntate le trovate su questa pagina.

Introduciamo questa serie di episodi con un’analogia…televisiva. Nel 1990 il geniale cineasta David Lynch sdoganò una volta per tutte i telefilm dirigendone uno mai visto prima di quel momento in termini di cura nella regia, scrittura, fotografia e musica, quella ipnotica, sublime, indimenticabile del fido Angelo Badalamenti. Si tratta naturalmente di Twin Peaks, senza il quale molti sono d’accordo nel sostenere che le serie come le conosciamo oggi non esisterebbero. L’anno successivo alla seconda ed ultima stagione di Twin Peaks, Lynch diresse il più sottovalutato dei suoi capolavori, Fuoco cammina con me, che era, di fatto, un “prequel” di Twin Peaks, dato che mostrava, con una vena surrealista degna di Buñuel e Fellini, l’ultima settimana di vita della protagonista, l’ormai mitica Laura Palmer. Dal 2008 al 2013, una delle serie più accattivanti degli anni 2000, Breaking Bad, entusiasmò pubblico e critica, tanto da generare, nel 2015, una nuova serie, Better call Saul, spin-off della precedente e da molti considerata ancora migliore della serie che l’ha generata. Come Fuoco cammina con me, anche Better call Saul è un prequel.

Abbiamo citato solo due esempi, i nostri favoriti, di “spin-off prequel”, che hanno ispirato la volontà di dare un seguito alla serie “La matematica del colore”, pubblicata su Maddmaths! in sei episodi l’anno scorso e disponibile a questa pagina. Il carattere di prequel di questa nuova serie si manifesta nel fatto che parleremo quasi interamente degli scienziati che si occuparono di colore nel diciottesimo e diciannovesimo secolo, operando solo nell’ultimo episodio un salto quantico (in senso non solo figurato, come vedremo) per descrivere un aspetto particolarmente significativo della più recente teoria sulla percezione del colore. Scopriremo così più dettagli sulle interconnessioni tra scienza ed arte, da una parte, e tra esperimenti percettivi e progressi della geometria, dall’altra, il ché sottolineerà ancora meglio quanto la modellizzazione di qualcosa che per noi è una sensazione naturale, il colore, sia una ricerca affascinante ma tortuosa e, per molti versi, ancora misteriosa…proprio come un’opera di Lynch.

Edoardo Provenzi e Valentina Roberti

Curato da: Barbara Nelli

Questo è il gatto della copertina: si chiama Panko e non è stato maltrattato

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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