Pin It

Si continua a discutere animatamente sulla seconda prova scritta dei licei scientifici. Ospitiamo con piacere un intervento di Domingo Paola che riporta una proposta fatta da alcuni insegnanti di matematica e fisica, a partire da un dibattito che si è originato e sviluppato sulla lista Mathnews, Auspichiamo sia l’inizio di un dibattito che non mancheremo di riportare nel nostro sito. 

I testi dei problemi e dei quesiti assegnati alla seconda prova scritta dei licei scientifici sono stati spesso oggetto di dibattito tra gli addetti ai lavori: tutto ciò è comprensibile, considerato l’interesse di insegnanti e studenti per l’esame di Stato. Però mai come negli ultimi anni, e cioè da quando il MIUR ha deciso di introdurre nelle tracce d’esame problemi contestualizzati, maggiormente legati alle applicazioni, il dibattito è stato così acceso. Quest’anno, inoltre, il MIUR ha stabilito che la seconda prova scritta sia multidisciplinare: matematica e fisica per tutti i licei scientifici.

La decisione del MIUR ha destato comprensibili preoccupazioni fra insegnanti e studenti soprattutto perché, nonostante manchino solo quattro mesi all’esame, il MIUR non ha ancora prodotto un esempio di prova ritenuto adeguato dalla maggioranza degli addetti ai lavori. La proposta di simulazione della prova scritta di matematica e fisica pubblicata dal MIUR il 10 dicembre scorso è stata fortemente criticata da accademici, ricercatori in didattica della matematica, commissioni di esperti, associazioni di insegnanti, liste di discussione di insegnanti di matematica e fisica. Il fatto che ben sei degli otto quesiti della simulazione siano stati tratti da un testo per la preparazione ai corsi di fisica universitari (Irodov, Problems in General Physics, MIR, Moscow) e semplicemente tradotti senza alcuna rielaborazione (vedere, per esempio qui), fa venire il sospetto che gli esperti del MIUR non abbiano dedicato alla costruzione di una prova così importante e delicata, tenuto anche conto della mancanza di tradizione, tutte le risorse che avrebbero potuto e dovuto dedicare.

Per questo motivo alcuni insegnanti di matematica e fisica, a partire da un dibattito che si è originato e sviluppato sulla lista Mathnews, hanno deciso di lanciare una petizione pubblica, che ha raggiunto quasi ventimila firme, nella quale si avanzano diverse critiche alla scelta del MIUR. Tutto ciò è già noto ai lettori di MaddMaths!, che ha pubblicato la petizione e altri commenti alla simulazione della seconda prova proposta dal MIUR. Lo stesso gruppo di docenti che ha lanciato la petizione pubblica, ha deciso di passare alla pars constuens, realizzando una proposta alternativa a quella del MIUR, partendo da due considerazioni pragmatiche:

  1. rimettere tutto in gioco, in questo momento, rischierebbe di creare ancora maggiore disorientamento per docenti, studenti e loro famiglie;
  2. Il MIUR, per diversi motivi, non ultimo quello legato a considerazioni che rientrano nel punto precedente, difficilmente accetterebbe di tornare sui propri passi a soli quattro mesi dall’esame.

Quindi, pur ritenendo che le scelte del MIUR in merito alla seconda prova scritta all’esame di Stato dei licei scientifici siano risultate azzardate e velleitarie, il gruppo ha deciso, almeno per quest’anno, di limitarsi a redigere una proposta che possa inserirsi naturalmente e coerentemente nel solco delle decisioni già prese, cercando di completare ciò di cui sorprendentemente si registra la mancanza: un Quadro di riferimento di matematica e fisica e di migliorare ciò che già è stato prodotto (la simulazione di seconda prova).

L’idea di proporre una seconda prova d’esame in cui l’insegnamento della matematica e della fisica possano intelligentemente interagire può avere un certo fondamento e una propria significatività, alla condizione che si riconoscano da subito, con onestà intellettuale, le difficoltà che si frappongono alla sua realizzazione nell’attuale panorama scolastico nazionale. Il riconoscimento di queste difficoltà, per esempio connesse con quadri orari quantitativamente inadeguati, con un’assenza di tradizione relativa a queste prove e con la necessità di disporre di personale insegnante opportunamente formato, avrebbe dovuto suggerire una robusta dose di cautela, evitando, come invece non è accaduto, decisioni affrettate, unilaterali, per nulla rispettose del lavoro di docenti e studenti, sorde a ogni argomentata interlocuzione.

La proposta del gruppo di docenti è avanzata con l’auspicio che il MIUR voglia aprire una linea di dialogo e di reale ascolto delle voci degli addetti ai lavori, in primis degli insegnanti che lavorano quotidianamente nella scuola, anche per evitare di ripetere in futuro gli errori del presente.

Sotto il link a cui è possibile scaricare la proposta inviata al MIUR, completa di:

  1. Premessa
  2. Quadro di riferimento di matematica e fisica
  3. Griglia di correzione
  4. Testo della simulazione (sia con risposte e commenti sia senza risposte e commenti)

Domingo Paola
Docente di matematica e fisica presso il Liceo “G. Bruno” di Albenga

Link diretto: proposta.pdf

Pin It
this site uses the awesome footnotes Plugin