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Come in ogni giallo che si rispetti, il motivo del titolo potrebbe diventare più chiaro verso la fine (e, nell’introduzione, abbiamo adombrato il finale… Perfetto, abbiamo il prossimo best seller).

Per rendere “classico” un problema per Rudy c’è una ricetta semplicissima: deve usare un qualche concetto matematico che non ha mai visto usato in un problema. Non importa il grado di complicazione del problema (può essere anche solo un “quick&dirty”) o del concetto utilizzato (beh, se è semplice preferisce, ma l’importante è che riesca a capirlo), ma se lui non lo ha mai visto siete sicuri di farlo felice. Va detto che solo quelli che ha catalogato sono quasi novemila (lui ama dire “Uno per ogni metro dell’Everest”), e il mucchio di quelli ancora da vedere ha l’aria ancora più alta, in qualunque senso vogliate interpretare questa frase. Prima che vi colga un facile entusiasmo, ci teniamo a specificare che alcuni sono decisamente astratti, quindi non li vedrete mai. Ad esempio, se avete il problema [Primo Round della ventitreesima Olimpiade Matematica Iraniana, per chi si diverte così: non vi daremo mai la soluzione]:

Trovate tutte le funzioni f dai reali positivi ai reali positivi per le quali, per tutti gli x e y reali positivi, sia:
(x+y) f(f(x)y) = x2 f(f(x) + f(y))

il meta-problema nostro a questo punto diventa: “come lo ambiento in un salotto, possibilmente popolato da tre matti e una gatta?”.

Se, a questo punto, vi chiedete cosa avesse di strano il problema “degli aeroplanini” che abbiamo visto tempo fa, è stato il primo nel quale Rudy ha visto lavorare sulla struttura dei numeri; poi ne ha trovati altri, ma questo è il primo e, come per il primo amore, anche se a bellezza e intelligenza tra questo e una bertuccia vince agilmente la seconda, il primo avrà sempre un posto nel vostro cuore.

“Ce lo dici o no, questo problema?”

Pronti.

Rudy ha passato buona parte delle vacanze scolastiche della sua prima infanzia dai nonni (paterni, per i curiosi) in campagna; durante una vacanza di Natale, si è accorto che la notte era nevicato (e stava ancora nevicando); il vetusto ma glorioso spazzaneve (…secondo voi, chi ha aperto la strada agli elefanti di Annibale?) del villaggio ha iniziato a mezzogiorno a spazzare neve: dato che la sua velocità è inversamente proporzionale alla quantità di neve da spazzare, nella prima ora procede a un chilometro l’ora, e nella seconda ora a mezzo chilometro l’ora.

A che ora è cominciato a nevicare?

Ah, volete un altro aiutino? Beh, l’altra volta che lo abbiamo usato, lo abbiamo fatto risolvere a un tipo che a Rudy sta antipatico con un metodo che stava antipatico al tipo.

“Come sarebbe a dire, un altro aiutino? Dov’è il primo?”

Eh, nascosto…

I Rudi Mathematici (Rodolfo Clerico / Rudy d’Alembert, Piero Fabbri / Piotr Rezierovic Silverbrahms, Francesca Ortenzio / Alice Riddle) sono autori della omonima e-zine di matematica ricreativa, pubblicata in rete dal 1999.

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