Verso l'infinito e oltre, ovvero, come possiamo provare, ogni giorno, ad aumentare il fascino discreto della matematica

On August 31, 2015

Durante l'incontro di primavera svoltosi a Praga nel marzo scorso, il comitato esecutivo della European Mathematical Society ha nominato Roberto Natalini alla Presidenza del Comitato per la promozione pubblica della matematica dell'EMS per il periodo 2015-2018, succedendo così a Ehrhard Behrends. La lista completa dei membri del comitato la trovate qui. In questo articolo, Roberto presenta alcune delle idee principali sulle strategie di promozione pubblica della matematica che guideranno la sua azione nei prossimi anni. [Questo articolo è apparso nel numero di Settembre della EMS Newsletter, pp. 60-61, e lo riportiamo qui, tradotto in italiano, per gentile concessione della direttrice della Newsletter Lucia Di Vizio.]

Promuovere la matematica in Europa è un'esigenza cruciale, non solo per la nostra disciplina, per esempio per chiedere ai nostri governi e alla commissione europea più risorse e finanziamenti, ma in modo più profondo per la nostra società e la nostra cultura. Una conoscenza matematica di base è necessaria per capire e affrontare le attuali sfide politiche e sociali, e l'apprezzamento della cultura matematica è un requisito essenziale per la formazione moderna e completa di un cittadino europeo. La matematica è la capacità abilitante essenziale per l'innovazione tecnologica e per uno sviluppo maggiormente sostenibile. La matematica è essenziale per una comprensione più profonda della realtà. Tuttavia, ancora oggi, questa centralità della matematica nella vita moderna, non è riconosciuta dai non specialisti e dai nostri governi, ed è un compito difficile, ma fondamentale, cercare di cambiare questa comune percezione distorta.

Chiaramente, la scuola è uno dei terreni dove dobbiamo lavorare per rendere la matematica più attraente, interessante e utile per gli studenti di tutti i livelli, che sono poi i futuri cittadini dei nostri paesi. Dobbiamo capire e risolvere le difficoltà dell'insegnamento che osserviamo quasi ovunque in Europa, e, a questo scopo, è necessario migliorare l'immagine della matematica nella vita di tutti i giorni, costruendo un linguaggio attraente e appropriato per mettere le giovani generazioni in contatto con la nostra esperienza scientifica.

Al tempo stesso è necessario migliorare il livello di consapevolezza interno alla comunità matematica. Molti dei nostri colleghi semplicemente non sono a conoscenza dei grandi progressi ottenuti dalla nostra disciplina negli ultimi anni, quando questi progressi sono stati ottenuti appena al di fuori del proprio settore di interesse, e spesso c'è una mancanza di comunicazione addirittura all'interno dello stesso sottodominio della matematica. La matematica moderna è sempre più basata sulle interazioni incrociate e le contaminazioni tra settori diversi e altre discipline. Migliorare la comunicazione potrebbe essere molto utile anche per il futuro della ricerca stessa.

Tuttavia, l'oggetto principale di una politica globale di promozione della matematica nella pubblica opinione, deve riguardare, secondo me, le strategie e le idee da implementare per avere un impatto vero e profondo sull'intera società. Dobbiamo raggiungere un pubblico più vasto per mostrare il valore dei nostri risultati presenti e passati. Dobbiamo essere più attraenti nelle nostre presentazioni, più interessanti, sempre mantenendo un livello adeguato di autorevolezza, cercando di evitare le solite esagerazioni e luoghi comuni. Ovviamente, il ruolo di un comitato europeo non è quello di rimpiazzare o duplicare le politiche o le attività nazionali: non sarebbe utile, e sarebbe in ogni modo troppo costoso per le limitate risorse dell'EMS. Invece crediamo sia utile condividere le diverse esperienze a livello locale, coordinare alcune selezionate iniziative ed eventi internazionali, e, in modo particolare, riflettere su di una possibile strategia di comunicazione europea per la matematica nell'immediato futuro.

Per farla breve, preferisco dare un'idea di alcune attività che ho proposto al comitato RPA dell'EMS per il periodo della mia presidenza. Non è una lista completa, ma piuttosto una raccolta di spunti su cui basare la nostra azione.

In primo luogo, dobbiamo migliorare la nostra azione di promozione della matematica sul web. Il punto di partenza è il sito mantenuto dal nostro comitato, http://www.mathematics-in-europe.eu/. In questo momento il sito è un utile punto di raccolta di risorse sulla matematica, ma non è ancora abbastanza soddisfacente come punto di aggregazione interessante per il grande pubblico. Vogliamo aprire questo sito perché contenga storie sulle persone che lavorano nella matematica, illustrando nuovi risultati e vecchi problemi, con un linguaggio semplici e accessibile, raccontando di applicazioni notevoli, connessioni con la vita di tutti i giorni, con l'arte e la cultura. Vogliamo provare a fare un sito per lo più divertente, ma anche rigoroso nel presentare argomenti importanti, capace di proporre video, podcast, poster, fumetti. Inoltre, il sito dovrebbe raccogliere e promuovere in modo maggiormente interattivo, alcune delle risorse più popolari di interesse matematico, ora disperse sui vari siti nazionali.

Un secondo ingrediente chiave nella nostra presenza in rete, è l'utilizzo intensivo dei social networks. Dobbiamo creare una forte comunità Social, stabilendo un flusso continuo di post interessanti, mischiando linguaggio accademico e popolaro, con forti riferimenti alla cultura pop, alla letteratura, al cinema, ai fumetti. In questo senso, sarebbe utile organizzare una rete leggera di giovani ricercatori dispersi in tutti i paesi aderenti all'EMS, impegnata in questo specifico compito. In connessione con questa comunità Social, vorremmo creare un gruppo Facebook (che, a differenza di una pagina Facebook, è più simile ad un forum), per condividere in tempo reale le varie esperienze e per incrementare la partecipazione a livello europeo. Alcune esperienze di questo genere a livello nazionale sono promettenti, e ci si aspetta che dopo un breve tempo di avvio, la partecipazione cresca molto rapidamente.

Ma non c'è solo il web. Nei prossimi mesi vogliamo organizzare alcuni grandi eventi divulgativi. Per esempio, seguendo l'esempio di molti eventi nazionali, come le Settimane della scienza o simili, e guardando all'esempio del Mathematical Awareness Month, promosso dalle principali società matematiche americane, potremmo trovare un periodo comune (una settimana o un mese, ancora da decidere) per celebrare la matematica in tutta Europa. Tipicamente, questi eventi, che si svolgono con cadenza regolare e limitati nel tempo, e che prevedono vari tipi di attività (un poster ufficiale, video, fumetti, animazioni nelle scuole), dedicati ogni anno ad un tema diverso, sono capaci di aggregare gruppi diversi nei vari paesi, producendo esperienze condivise e pratiche comuni, riuscendo al tempo stesso ad avere più possibilità di un impatto effettivo nei mezzi di comunicazione.

Oltre a questo, dobbiamo promuovere sessioni orientate alla divulgazione all'interno ad eventi con grande partecipazione di pubblico. In primo luogo, seguendo la fortunata esperienza di Cracovia per il Congresso Europeo di Matematica del 2012, con l'attività di “Mathematics in the streets”, stiamo organizzando alcune nuove attività all'interno del prossimo congresso di Berlino del 2016. Ma non basta. Dobbiamo provare ad essere presenti in eventi per il grande pubblico, non limitati alla sola matematica: festival del cinema e della letteratura, del fumetto e della scienza, e nella Notte del Ricercatore. Si tratta di grandi momenti di aggregazione, in cui possiamo creare alcuni incontri matematici abbastanza sorprendenti, calibrando bene la giusta miscela di scienza e intrattenimento, che è poi in definitiva il cuore della nostra strategia comunicativa.

È un lavoro difficile e abbiamo bisogno di tante persone che condividano la nostra missione. Per questo motivo, invitiamo tutte le persone interessate in Europa, giovani blogger, seri accademici (non troppo seri, però), giornalisti scientifici, dottorandi e postdoc, a contattare il nostro comitato per proporci di collaborare, direttamente attraverso la mia email personale: roberto.natalini@cnr.it. E ricordate: Abbiamo bisogno di voi!

Roberto Natalini

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