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Lo scorso weekend si è tenuta la Notte Europea dei Ricercatori che, solo in Italia, ha promosso eventi in oltre 115 città. MeetMeTonight è l’evento promosso dalle Università milanesi in collaborazione con il Comune di Milano e, da quest’anno, anche dall’Università degli Studi di Napoli Federico II, estendendo il bacino di utenza oltre che sul territorio Lombardo anche in Campania. Nell’ambito di questa iniziativa, è stato organizzato il LUNA MATH PARK, un percorso esperienziale proposto dal Dipartimento di Matematica del Politecnico di Milano. Abbiamo chiesto ai suoi ideatori, Domenico Brunetto (giovane ricercatore del Dipartimento di Matematica) e Anna Rho (responsabile comunicazione-eventi del Dipartimento di Matematica) di raccontarci di cosa si è trattato.

di Domenico Brunetto e Anna Rho

E’ l’ultimo weekend di settembre (28 e 29) a Milano e il sole è ancora sufficientemente caldo da permettere una piacevole passeggiata tra gli alberi dei giardini di via Palestro (giardini Indro Montanelli). Mentre guardi le foglie che cambiano colore, i bambini che giocano e ti domandi se le castagne a terra si potranno mangiare, intravedi in lontananza delle tendo-strutture che riportano la scritta: “MEETMETONIGHT 2018” e la curiosità ti assale. Ti avvicini incuriosito e leggi che Meet Me Tonight è l’evento organizzato dal Politecnico di Milano, Università Statale degli Studi di Milano e Università degli Studi di Milano Bicocca per promuovere la Notte Europea dei Ricercatori. Giunta ormai alla sua settima edizione anche quest’anno i cittadini possono vivere due giorni di seminari, conferenze, stand, laboratori per scoprire il mondo della ricerca.

Ti avvicini all’ingresso ed entrando sei immediatamente immerso in una nuova dimensione che decidi di esplorare passeggiando tra gli stand e chiacchierando con i ricercatori. A un certo punto la tua attenzione viene attratta da una lunga coda vicino a uno stand diverso dagli altri, chiuso alla vista e con solo una scritta all’esterno: LUNA MATH PARK. Ma cosa sarà mai? Ti metti in coda paziente e ti si avvicina un ricercatore che ti racconta l’idea di Luna Math Park. Si tratta di un percorso esperienziale di nuova concezione attraverso il quale il visitatore potrà entrare in contatto con la matematica giocando e divertendosi in un crescendo di ragionamenti e di emozioni che lo porteranno a confrontarsi con le applicazioni quotidiane della matematica.

Il percorso è stato pensato per tutte le fasce di età: i più piccolini saranno coinvolti dall’entusiasmo di fare matematica divertendosi, mentre i più grandi potranno comprenderne il significato più profondo. Gli ingredienti della matematica che gli ideatori del percorso,, hanno usato sono due: il ragionamento e le emozioni; infatti, sfruttando il piacere di fare matematica si crea un vortice virtuoso che porta sempre più ad appassionarsi e a comprendere l’essenza del ragionamento logico-matematico.

La coda procede e intanto che tu attendi di entrare, guardando verso l’uscita dello stand, noti i volti entusiasti di chi uscendo commenta soddisfatto l’esperienza appena vissuta con la matematica.

Finalmente è il tuo turno ed entri! Giocando con materiali strani, lanciando coriandoli, facendo una doccia di bolle di sapone, immergendosi nelle linee di flusso e gareggiando con le macchinine ti raccontano di modelli matematici della fluidodinamica, della statistica, della fisica, della probabilità, dell’analisi e anche della geometria.

Se non sei stato tra i fortunati 1000 visitatori di Luna Math Park puoi fare un tour virtuale con il prof. Giulio Magli, direttore del Dipartimento di Matematica del Politecnico di Milano accompagnato dalla troupe di RAI Scuola.

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