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In questo nuovo contributo per la rubrica Esperienze Transdisciplinari di Matematica, Gianluigi Boccalon ci racconta un altro progetto nel quale i suoi studenti di scuola secondaria di primo grado sono stati protagonisti di una attività di divulgazione matematica che ha coinvolto diverse scuole, collegate da un canale particolare, le frequenze radio dei radioamatori.

di Gianluigi Boccalon

Il progetto RadioLibertà nasce oltre 6 anni fa e si fonda sulla collaborazione tra l’Associazione Radioamatori Italiani (ARI) sezione di Treviso e la Rete Minerva delle scuole della Provincia di Treviso.

L’ITIS Max Planck di Lancenigo di Villorba (TV) ha da sempre coordinato le attività della rete ed anche questo specifico progetto. Ogni anno l’I.T.I.S. Max Planck, oltre a predisporre i kit per la costruzione della radio ed a formare i docenti della scuola secondaria di primo grado che intendono parteciparci, organizza anche un evento in cui, grazie a ponti radio espressamente organizzati per l’occasione dai volontari dell’ARI, varie scuole della provincia vengono messe in collegamento tra loro mediante comunicazioni radio amatoriali.

Lo sforzo organizzativo della sezione di Treviso dell’A.R.I. è molto intenso in quanto, oltre ad inviare in ogni scuola dei radioamatori come operatori, predispone per ognuna di esse tutta la struttura tecnica (radio e antenne) necessaria a garantire una trasmissione radiofonica di ottimo livello e che permetta a tutte le scuole di poter trasmettere e di poter ricevere i segnali radio.

Oltre alla predisposizione tecnica per ogni scuola, l’Associazione Radioamatori Italiani di Treviso, invia altri operatori in siti particolari sulle Prealpi antistanti la pianura veneta e vi fa installare un ulteriore “ponte radio” a supporto del ponte esistente R2, in modo da poter collegare tutte le scuole su una frequenza e contemporaneamente permettere a tutti gli operatori di poter comunicare e gestire gli aspetti tecnici delle trasmissioni, appoggiandosi su una frequenza diversa da quella su cui trasmettono le scuole. Quest’altra frequenza viene definita “frequenza di servizio per gli operatori”.

Nella mia scuola a Postioma gli impianti delle antenne di trasmissione e ricezione sono fissi in quanto sono stati installati con la collaborazione dell’operatore Dario Zago (IW3HJG) che mi supporta in tutte le iniziative radiofoniche. Le antenne che abbiamo installato ci permettono di trasmettere sia nelle frequenze VHF e UHF (che sono quelle che interessano il progetto RadioLibertà, sia in HF che è la frequenza utilizzata per le trasmissioni a lunga distanza (anche intercontinentali).

Essendo io stesso un radioamatore (IU3BUS) ho potuto far richiesta al Ministero dello Sviluppo Economico di assegnazione alla scuola di un nominativo speciale per permettere anche ai miei studenti di poter effettuare, sempre in mia presenza, alcune trasmissioni radio. Il nominativo assegnato alla mia scuola è stato il nominativo speciale IU3CRC che io ho definito come Centro Radio Casteller.

Ogni anno la rete stabilisce un tema che deve essere liberamente sviluppato dagli studenti di ogni scuola ed esposto alle altre scuole attraverso una comunicazione radiofonica. Quest’anno il tema proposto è stato un tema particolarmente legato alla Matematica. Il contributo dei miei studenti è stato il seguente: “I numeri, la natura e Galileo”. Con questo tema ci siamo concentrati nel cercar di capire le innumerevoli connessioni esistenti tra Natura e Matematica, partendo dall’osservazione dei fenomeni fino capire l’importanza che assume la Matematica nei vari ambiti del sapere fino a toccare la nostra vita quotidiana.

Questo Progetto è assolutamente “trasportabile” anche in altre realtà scolastiche italiane. Un po’ di buona volontà e la collaborazione con i radioamatori ed è fatta. Gli insegnanti di Matematica e di fisica si possono sbizzarrire nell’affrontare le tematiche relative al funzionamento ed alla costruzione di una radio ricevente, allo studio delle onde elettromagnetiche ed allo sviluppo anche delle loro complesse funzioni matematiche.

L’unico limite è solo la fantasia e la creatività!

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