Mercoledì 11 febbraio 2026, l’Associazione Maddmaths! insieme a PACTA dei Teatri organizza “LA SCIENZA È DONNA” in occasione della Giornata Internazionale delle Donne e delle Ragazze nella Scienza. All’interno del Festival ScienzaInScena AttoNono, si terranno due eventi: alle 11.30 quello dedicato alle scuole e alle 20.45 quello aperto a tutto il pubblico interessato. Ce ne parla Chiara de Fabritiis.
Anche in questo periodo festivo, l’Associazione Maddmaths! (vi ricordiamo che a questo link è possibile associarsi o rinnovare l’iscrizione per il 2026) ha continuato a lavorare per diffondere la cultura matematica presso il grande pubblico. Dopo l’assemblea di fine anno, fervono i preparativi per “La scienza è donna” che si terrà mercoledì 11 febbraio al PACTA Salone di Milano (via Ulisse Dini 7/A). In occasione della “Giornata Internazionale delle donne e delle Ragazze nella Scienza”, istituita dall’UNESCO nel 2014, l’Associazione Maddmaths! e PACTA dei Teatri, con il patrocinio dell’UMI e la collaborazione di numerosi atenei e istituzioni scientifiche, offrono due momenti di condivisione e svago incentrati sul ruolo delle donne nelle discipline scientifiche.
Dalle 11.30 alle 13.30 Giulia Bini, matematica dell’Università di Milano, e Sara Anzuinelli, astrofisica di INAF-osservatorio Astronomico di Brera, proporranno “MEME TRA INFINITI E GALASSIE. quando l’ironia svela gli stereotipi nella scienza”, un laboratorio creativo riservato alle scuole in cui studenti e studentesse, con la guida delle esperte, si cimenteranno nell’invenzione di meme e attività interattive per approfondire divertendosi matematica e astrofisica.
Alle 20.45 arrivano sul palcoscenico le “INTELLIGENZE RIBELLI: IL TEATRO DELLE SCIENZIATE”: con la regia di Maria Eugenia D’Aquino, matematicattori e matematicattrici, ricercattori e ricercattirici si avvicendano in scena in una carrellata di racconti che hanno come protagoniste grandi donne di scienza.
Sara Anzuinelli, astrofisica, dedica a Vera Rubin il suo “Vedere l’invisibile: la mia ricerca nell’oscurità”, mentre la nostra Alessandra Bernardi scrive una “Lettera a una matematica del futuro”. Virginia Brancato, biotecnologa, ci racconta la “Medicina sartoriale”. Ines Della Vedova, matematica, propone “Matematica per signorine”, dedicato a Daina Taimina che creava modelli all’uncinetto di superfici complesse. Alessandra De Luca, matematica, ci parla di Katherine Johnson in “Non considero nulla impossibile”. Eucantia Franzi, in “Matematiche analitiche: separate dal tempo, unite dalla matematica” immagina un incontro fantastico tra Maria Gaetana Agnesi e Karen Uhlenbeck, mentre Federico Girotti e Margherita Zanella, narrano la storia del problema di Monty Hall risolto da Marilyn von Savant in “Marilyn is wrong!”. La serata si chiude con la biotecnologa Laura Clara Grandi che nella “Gravidanza, maestro d’orchestra del cervello materno” descrive il lavoro di Elseline Hoekzema e le fisiche ambientali Cristina Mangia e Sabrina Presto che fanno dialogare Katsuko Saruhashi e Lynn Margulis in “Sempre in gara? No grazie! Scienziate visionarie e controcorrente”.
Chiara de Fabritiis (Associazione Maddmaths! e UMI), Sara Sesti, studiosa di storia delle donne, e Diana De Marchi, Presidente Commissione Pari Opportunità e Diritti Civili Comune di Milano, introducono la serata, che è ad ingresso libero fino a esaurimento posti, con PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA inviando una mail al l’indirizzo biglietteria@pacta.org o telefonando al 02 36503740.
Info: LA SCIENZA È DONNA – MATTINA 11:30 am – 1:30 pm; LA SCIENZA È DONNA – SERA 8:45 pm












Buongiorno si puo’ seguire qualche iniziativa on line?. Grazie.
Per Intelligenze ribelli, alla sera, bisogna prenotarsi?
Sì grazie!