Si sono conclusi sedicesimi e ottavi di questo Mondiale a 48 squadre in tre diversi paesi. Un giorno senza partite e si parte con la volata finale. Marco Menale guarda numeri e dati dopo questa prima fase a eliminazione diretta.
Tra sedicesimi e ottavi di finale abbiamo assistito ad altre \(24\) partite, dopo le \(72\) della lunga fase a gironi. È tutto pronto per la prossima volata dai quarti alla finale del MetLife Stadium del New Jersey. Di cose ne succedono tante in questo nuovo format, e così ravvicinate da rendere difficile un commento su tutto. Tra rimonte, rigori sbagliati e cartellini rossi tolti d’ufficio ne sono successe. Vediamo numeri, dati e modelli cosa raccontano dopo queste ulteriori \(24\) partite.
I dati sono quelli di Opta Analyst. Così come le metriche, tra xG, xGOT e modelli di pressing. I risultati li conoscete, altrimenti li recuperate qui con il tabellone.
Partiamo dall’attacco.
Sono prime, a \(14\) gol ciascuna, le due finaliste dell’ultimo mondiale, Francia e Argentina, che potrebbero ritrovarsi in finale a distanza di quattro anni. Seguono il Belgio con \(13\) gol, di cui \(4\) rifilati agli USA, e la Norvegia di Haaland a \(12\). Per xG totali è primo il Brasile, davanti a Francia e Argentina. Eppure, il Brasile è stato eliminato. Infatti, nel bilancio tra gol e xG è a \(-2,03\): gli uomini di Ancelotti non hanno sfruttato le occasioni ad alto potenziale ed eccoli sull’aereo di ritorno. In questa classifica è prima l’Olanda con \(5,52\), davanti a USA e Giappone con \(4,86\) e \(3,75\). Purtroppo per quest’ultime, i dati non sono altrettanto buoni in fase difensiva, anche se l’Olanda è stata fatta fuori dal Marocco ai rigori. Domina l’xG per singolo tiro, ossia la pericolosità del singolo tiro, la Norvegia con \(0,18\). Sì, è proprio quello il motivo: Haaland.
Per dati individuali a livello offensivo questo Mondiale sta offrendo, probabilmente, una versione poetica di Leo Messi. È attualmente primo per gol fatti, \(8\), xG, \(5,02\), e bilancio tra gol e xG con \(2,98\). Quindi, non solo segna, ma trasforma in oro quanto a disposizione. E quello che ha tirato di più, \(29\) volte, di cui \(17\) nello specchio della porta come Mbappé, quest’ultimo con un \(2,95\) di bancio con gli xG. I numeri di Harry Kane, comunque notevoli, sono oscurati da queste stelle, assieme a Dembélé.
Per la difesa resta ancora a \(0\) gol subiti la Spagna, unica con il Messico ad essere arrivata con la porta inviolata alla fase a eliminazione diretta. La Spagna ha concesso appena \(1,49\) xG in tutto il Mondiale: poco più di un’occasione pericolosa in queste sue prime \(5\) partite. E su singolo tiro è a \(0,05\). E l’appena \(1,03\) di xGOT indica che per gli avversari è stato finora impossibile trovare lo specchio della porta.
Rispetto ai gol concessi domina il Portogallo che purtroppo non ha avuto dati positivi in termini offensivi e questo spiega in parte l’eliminazione; c’entra Ronaldo? Male anche Olanda e Stati Uniti che non hanno ben performato in fase difensiva, ed eccole eliminate. Occhio alla Svizzera con \(3\) gol subiti e un bilancio con gli xG di \(-1,37\), segno che smorza le occasioni concesse. Tra le motivazioni c’è anche Gregor Kobel, il portiere con più gol evitati, \(2,6\).
Passiamo al pressing. La Spagna domina la distanza media d’inizio pressing con \(47,2\) metri dalla propria porta. Per PPDA, il numero di passaggi di sequenza che una squadra concede agli avversari prima di intervenire, la Spagna con \(8,7\) è davanti alle altre otto rimaste. Segue poi l’Inghilterra con \(10,2\). E le furie rosse sono prime anche per pressing sulle sequenze di passaggio, con un \(83,7\%\) di passaggi riusciti nell’ultimo terzo di campo. La Spagna fa del pressing un elemento fondamentale del suo gioco. Pur essendo una nazionale, è la squadra che più ricorda un club.
Tra le squadre africane resta il solo Marocco, con un \(88,1\%\) di passaggi riusciti. Ma le altre ci sono andate vicine. Senegal e Egitto sono state rimontate negli ultimi minuti a partire da una situazione di doppio vantaggio. Capo Verde ha costretto l’Argentina ai supplementari e la Repubblica Democratica del Congo è stata rimontata solo nel finale dall’Inghilterra. L’intensità, il coraggio offensivo e la tecnica fanno ben sperare per loro.
Dall’altro, c’è stato un modo di giocare molto difensivista delle sudamericane. Giusto qualche dato. Il Paraguay, che ha eliminato la deludente Germania, è ad ora la squadra con la più bassa percentuale di passaggi riusciti, oltre ad aver buttato spesso la palla in avanti, non certo per attaccare. La Colombia torna a casa con un \(0,08\) di xG per tiro. Non solo coraggio, ma forse sta venendo meno anche tecnica e cifra delle sudamericane, fatta eccezione per Argentina e in parte, grazie a Vinicius, Brasile.
In definitiva, sono rimaste Francia e Norvegia di talento offensivo, così come l’Inghilterra, seppur più indietro. C’è, poi, il gioco di pressing e controllo della Spagna, qualcuno direbbe posizionale. Restano le sorprese (o forse no?) Marocco e Belgio, assieme alla solida Svizzera. Infine, c’è una squadra che ruota intorno a Messi. Ora, le previsioni vedono favorite la Francia con il \(27,32\%\) e a seguire la Spagna con il \(21,33\%\). Ci sono poi Argentina e Inghilterra con \(17,28\%\) e \(16,48\%\), rispettivamente. Sono proprio i due lati del tabellone, che per alcuni continua a essere squilibrato. Non resta che aspettare con vista su domenica 19 luglio.







