Questa settimana vi proponiamo un racconto breve e visionario che trasforma la matematica in cronaca di un regime.
Nina Grenzwert, “Il regime del logaritmo”
In un futuro distopico dove le relazioni lineari sono ormai ridotte al silenzio, i logaritmi si contendono sanguinariamente il potere con gli esponenziali, accusati di positività tossica e diffamati come invertiti. Mentre gli eserciti regolari si battono sul fronte della bisettrice, potrebbero essere invece le legioni mercenarie dei polinomi a prendere il sopravvento quasi dappertutto! Esse dimostrano estrema potenza, benché scisse al loro interno tra la fazione conservatrice Radici Reali e le sovversive Unità Immaginarie. Intanto nell‘ombra si riorganizzano seno e coseno, ma, sempre sfasati, non riescono a raggiungere l‘ampiezza necessaria a sovvertire l’ordine autoritario.
Quando rinunceranno alla loro purezza ideologica per capire finalmente che basta spostarsi di mezzo \(\pi\)?
Dividendosi, hanno originato un mostro fuori controllo: la funzione tangente, specialista in corruzione e periodiche escalation asintotiche. Il mondo minaccia di sfasciarsi in un‘orgia di singolarità degenerate.
Note
- Ispirato da un articolo di Aldo Nove per pangea.news: https://www.pangea.news/jose-bergamin-poesia-analfabetismo/

L’autrice

Nina Grenzwert ha studiato fisica perché voleva fare la scrittrice.
Il racconto è scaricabile qui nei formati PDF, ePub e AZW3.
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Per maggiori informazioni, contattare Alice Raffaele, curatrice della raccolta.









