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Il progetto BetOnMath, promosso negli scorsi anni da un gruppo di matematici del Dipartimento di Matematica del Politecnico di Milano, ha sviluppato un percorso didattico rivolto alle scuole secondarie di secondo grado, che coniuga l’insegnamento degli elementi di base della probabilità con un messaggio preventivo contro i rischi del gioco d’azzardo. Tutto il materiale del percorso è liberamente accessibile online e potrebbe tornare utile in questi giorni di didattica a distanza. Questo post fa parte della campagna #lascuolaconta.

Nel 2013 con i colleghi Marco Verani, Chiara Andrà e Domenico Brunetto abbiamo deciso di sviluppare uno strumento didattico che permettesse di portare dentro la scuola una riflessione sul gioco d’azzardo, evitando una demonizzazione a priori ma proponendo un percorso che consentisse agli studenti di scuola secondaria di secondo grado di smontare alcuni dei giochi d’azzardo più popolari per svelarne le insidie legate alle bassissime probabilità di aggiudicarsi premi consistenti e all’intrinseca iniquità di ogni gioco d’azzardo.

Fin da subito abbiamo pensato di sviluppare un percorso che potesse essere adottato in autonomia dai professori di Matematica di tutti i percorsi scolastici, mettendo loro a disposizione un’ampia dotazione di materiale didattico: slide da utilizzare a lezione, schede didattiche per i lavori di gruppo, dossier di approfondimento e simulatori.  Questi ultimi, in particolare, permettendo di simulare in pochi istanti il risultato di un numero molto elevato di giocate (per giochi popolari come il gratta e vinci o le slot), si sono rivelati un valido strumento per rendere i ragazzi consapevoli delle conseguenze potenzialmente disastrose del gioco d’azzardo sistematico.

Il percorso è stato sviluppato grazie al fondamentale contributo di alcune decine di insegnanti di matematica che nel biennio 2014-2015 hanno seguito la fase di sperimentazione. Alla fine del progetto, tutto il materiale è stato reso disponibile sul sito del progetto (http://betonmath.polimi.it) e in tre anni oltre 1000 tra docenti e educatori si sono registrati (gratuitamente) per accedere al materiale.

Per facilitarne l’accesso, il materiale del corso è da oggi accessibile senza bisogno di passare attraverso la registrazione. Tutto il materiale (slide, schede didattiche, dossier, simulatori) è disponibile qui, mentre per un’introduzione metodologica al percorso potete guardare questo link.

Il corso è stato pensato per essere portato in aula, tuttavia pensiamo che lo stesso materiale possa essere utile in un momento come questo per proporre una riflessione su un tema importante, introducendo (o ripassando) allo stesso tempo gli elementi di base della probabilità.

Per una fruizione più agile (che non necessita l’intermediazione del docente) è disponibile anche un MOOC (Massive Online Open Course) che può essere svolto in autonomia dagli studenti (e non solo). Il MOOC è offerto sulla piattaforma POK (Polimi Oper Knowledge) e richiede una registrazione (gratuita).

(Immagine di copertina di Gabriele Paddes, prodotta durante un incontro organizzato da Comics&Science alla CicapFest 2018).

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