Sappiamo cosa state pensando. State pensando che se si fronteggiano i gatti contro le alici, l’elemento fondamentale è il fattore campo. Fuori dall’acqua, specialmente se i gatti sono normalmente in forma e le alici compresse in una scatoletta piena d’olio, la partita sarà noiosa e brevissima. Dentro l’acqua, specialmente se si tratta del tipo d’acqua tradizionalmente frequentato dalle alici, la partita non avrà certamente luogo e le alici vinceranno a tavolino per 3-0, perché non si è mai visto al mondo un gatto tuffarsi sua spontanea volontà in mare. Così avrete forse già intuito che con i “Gatti” e le “Alici” del titolo intendiamo qualcosa di diverso dal solito, anche se non sapremmo spiegare a dovere cosa.
Certo, un po’ c’entreranno anche i Mondiali di calcio che si stanno giocando dall’altra parte dell’Atlantico, ma lo sapete bene, non è che noi si sia tifosi sfegatati dello sport nazionale. Certo, ci vantiamo ancora di una clamorosa vittoria in una partita di quasi mezzo secolo fa in cui si fronteggiavano le compagini Studenti vs Professori del glorioso Istituto di Fisica dell’università di Torino (la squadra degli studenti si chiamava Atletico Piones, risultato finale 4-0, fotocronaca disponibile a richiesta), ma vabbè, non è che questo ci dia automaticamente la patente di calciofili. Fatto sta che proprio di calcio tratta i problema pubblicato questo mese su Le Scienze, che qui tosto riassumiamo.
Il mese scorso si parlava di un torneo calcistico a quattro squadre: Alici, Docce, Gatti e Rudi, allenate indovinate da chi. Si richiedeva di ricostruire tutti i risultati delle partite sapendo che i Gatti hanno chiuso a 9 punti segnando in tutto 7 reti e subendone 1, che le Alici hanno ottenuto 4 punti segnando 3 reti e subendone altrettante, i Rudi hanno ottenuto anch’essi 4 punti con 2 reti segnate e 3 subite, mentre le Docce non hanno ottenuto nessun punto, segnando un solo gol e subendone 6. Per quanto riguarda le singole partite (che, come al solito, danno 3 punti per la vittoria, 1 per il pareggio e 0 per la sconfitta) l’unico risultato noto è Gatti-Rudi 3-0.
Per il resto, ormai sapete come funziona:
La soluzione del problema secondo i Rudi Mathematici è pubblicata QUI.
…ma, come sempre, è più divertente provare a trovarla da soli. Poi, che c’entra, una letta all’articolo linkato vale comunque la pena. Ad esempio, potreste scoprire come formare le squadre, invece del modo tradizionale “io scelgo Pippo, tu scegli Pluto, poi io Paperino, poi tocca a te che scegli Paperoga”, eccetera. C’è un bel metodo migliore, se si vogliono squadre più equilibrate. Ah, averlo saputo da ragazzini…








