In palio 5 premi per le laureate e dottorate in ingegneria che abbiano conseguito il titolo con una tesi collegata al tema “Innovare per la transizione sostenibile”. Ci fornisce maggiori dettagli sulle candidature (da presentare entro il 15 giugno) Chiara de Fabritiis, della nostra redazione.
Maddmaths! si occupa di matematica, ma il nostro pubblico comprende molte persone che gravitano nell’orbita dell’ingegneria, pensiamo quindi che sia utile non arroccarci nella nostra turris eburnea e attirare l’attenzione di chi ci legge su un’iniziativa interessante per diminuire la disparità di genere in ambito applicativo.
Si tratta della sesta edizione del Premio Ingenio al Femminile bandito dal Consiglio Nazionale degli Ingegneri (che magari in futuro riuscirà a includere nel suo nome anche le ingegnere per cui bandisce il premio…).
Del resto maggio è il mese in cui si svolgono gli eventi che celebrano le donne in matematica e supportare anche le donne nell’ingegneria ci sembra un giusto atto di sorellanza.
Le richieste per la partecipazione al premio sono le seguenti: le candidate devono essere cittadine italiane, la tesi deve riguardare il tema “Innovare per la transizione sostenibile”, la laurea (o il dottorato) deve essere stata conseguita nel periodo 1 aprile 2025-31 marzo 2026, il voto di laurea deve essere almeno 105/110, le dottoresse di ricerca devono essere iscritte all’Albo degli Ingegneri o avere presentato domanda di iscrizione.
I 5 premi, ciascuno da 1500 euro, sono uno per ognuna delle seguenti categorie: tesi di laurea in ingegneria civile e ambientale, tesi di laurea in ingegneria industriale, tesi di laurea in ingegneria dell’informazione, tesi di laurea in ingegneria biomedica (dedicato alla memoria di Giulia Cecchettin), tesi di dottorato di ricerca.
Oltre ai premi di laurea e dottorato in denaro, da questa edizione è possibile concorrere alla “Menzione Ingegno Team” in cui viene valorizzato un concept di progetto ingegneristico realizzato da un team misto (donne e uomini) in cui il gruppo abbia una guida necessariamente femminile.
A questo link potete trovare tutte le informazioni utili per presentare la domanda entro il 15 giugno 2026, mentre qui trovate il bando.







