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RM326 – il pdf

RM326 – l’e-book

L’anno scorso sono arrivate puntualissime, il 21.

Oddio, forse il superlativo assoluto è un po’ esagerato, perché anche l’anno scorso l’equinozio di primavera cadeva il 20 marzo, e non il 21 che ricorda la tradizione. Però anche la tradizione ha il suo peso, no? Così, anche se nel 2025 la primavera arrivava alle 09:01 del 20 marzo, è stato bello vederle arrivare il giorno dopo, quello del proverbio “san Benedetto, la rondine sotto il tetto”.

Quest’anno, la primavera arriverà alle ore 14:46 di dopodomani, venerdì 20 marzo 2026, ma è con somma soddisfazione che loro hanno già disfatto le valigie: ieri pomeriggio già svolazzavano sopra l’aia della cascina canavesana che ospita il pc dove si stanno scrivendo queste note.

Sì, lo sappiamo: è un po’ trita l’immagine che celebra l’arrivo della primavera con i ghirigori nel cielo disegnati dai voli planati delle rondini, però vi assicuriamo che un conto è conoscere solo l’iconografia stantia di un simbolo, un conto è viverla e vederla dal vivo. I voli delle rondini non sono meno belli in città di quanto lo siano in campagna, anzi: però i tempi sono diversi, e i segni e le implicazioni di anche di più. In città, anche in quelle in cui le rondini arrivano ancora, è difficile che qualcuno si metta a controllarne il giorno d’arrivo: capita di alzare lo sguardo, e notarle quasi per caso, e magari è già quasi maggio, quando succede. In campagna è quasi impossibile non notarle, non sentirne i garriti, non aspettarle quando le mille tribù di insetti hanno già ricominciato a volare sui primi fiori coraggiosi. E magari uno se ne accorge solo perché i gatti di casa hanno ricominciato a frequentare con maggiore assiduità i tetti raggiungibili dal balcone, con occhi orecchi vibrisse già puntati e fissi in assetto di caccia, i maledetti.

Ma è così, un simbolo è un simbolo, e hai voglia a dire che siamo anticonformisti e ribelli alle convenzioni: le rondini sono legate alla primavera, la primavera alla rinascita, la rinascita alla vita, e non si può scappare più di tanto dal simbolismo condiviso da generazioni di antenati. Che poi uno lo sa e se lo ripete, e non ci va niente a ripeterselo: per i gatti una rondine è un possibile spuntino, per gli insetti che volano è una macchina da guerra da evitare per quanto possibile, per gli altri uccelli una concorrente sleale, e per ogni altro essere vivente è una rondine, un animale che altro non fa che seguire diligentemente i suoi imperativi biologici; proprio come fa il pianeta alternando rotazione e rivoluzione, costringendoci a subire la sua geniale trovata delle stagioni. Una rondine è una rondine proprio come una rosa è una rosa, e la primavera è la primavera; niente di più, niente di meno.

Ma è primavera, gente. Come si fa a non salutarla?

A questo punto dovremmo forse darvi le notizie dal mondo, poi le notizie della Redazione, e infine presentarvi i contenuti di questo numero marzolino di Rudi Mathematici, RM326. Però le notizie dal mondo preferiamo non raccontarle, perché non ci piacciono, e la più importante ve l’abbiamo già data con lo sproloquio iniziale. Notizie della Redazione magari ne potremmo pure avere, ma in realtà non troppe, e non significative. Non meritano il prezzo dell’inchiostro e della carta nemmeno se lascerete queste righe scritte solo con inchiostro e carta elettronica. Quindi rimane solo l’obbligo di fornire qualche accenno sui contenuti di questo RM326, ma lo faremo velocissimamente. Ci sono tutte le rubriche, la spina dorsale di RM: i Problemi, Q&D, BJ, e perfino la copertina. Ci sono le Soluzioni&Note di Alice, c’è il compleanno di un matematico francese che con ogni probabilità non conoscete, c’è un PM scritto con l’intenzione di risolvervi tutti i problemi connessi al trovare il giusto mazzo di carte quando volete giocare a carte. Tutto qua.

Ma è arrivata la primavera, gente: e all’inizio della primavera l’obbligo di ricordarsi di essere felici è ancora più stringente del solito.

Ascolta il nostro nuovo podcast “Dov’è Perelman”, scritto da Stefano Pisani e pubblicato da Fandango. Link https://maddmaths.simai.eu/persone/dove-perelman-pisani-fandango/

I Rudi Mathematici (Rodolfo Clerico / Rudy d’Alembert, Piero Fabbri / Piotr Rezierovic Silverbrahms, Francesca Ortenzio / Alice Riddle) sono autori della omonima e-zine di matematica ricreativa, pubblicata in rete dal 1999.

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