Commedia matematica
Up one levelUn viaggio attraverso la matematica “fatta a mano” con una guida d’eccezione: Dante. (Ri)scopriamo il gusto di “fare matematica” in prima persona, rispolverando concetti troppo spesso imparati a memoria e dimenticati in fretta o, per ben che vada, cristallizzati nella mente come strane filastrocche (“raggio per raggio per tre e quattordici”). Quali concetti? Quelli che ci suggerisce Dante nel suo viaggio ultraterreno, strizzando l’occhio alla matematica più di quanto si potrebbe immaginare! Rubrica a cura di Andrea Tosin.
#3 - Rimbalzi d'invidia
Dopo essere scivolati in basso fino a Malebolge, attirati dalla diabolica logica di un demone, dobbiamo purgarci un po’ prima di poter accedere nuovamente ai cieli dell’Empireo. Possiamo uscire dall’Inferno e passare al Purgatorio perché, alla fin fine, sappiamo di essere destinati al Paradiso. Infatti la maggior parte dei riferimenti matematic, che andiamo inseguendo nella Commedia si trova lassù. Non fosse stato per la matematica, non so come sarebbe andata a finire.
#2 - Logica diabolica
In questa seconda puntata raggiungiamo Dante nell’ottava bolgia, quella dei consiglieri fraudolenti, che hanno suggerito a qualcuno come trarre in inganno qualcun altro. Tremenda è la pena del contrappasso che essi devono scontare: bruciano avvolti in lingue di fuoco, ad imperitura memoria delle menzogne e dei raggiri che hanno ordito in vita con la loro lingua, rendendosi in tal modo portavoce di Satana
#1 - Potenze angeliche
Considerato che il Paradiso è, come certo ben saprai, la terza e ultima delle cantiche della Commedia di Dante, e che il canto XXVIII del Paradiso non è troppo lontano dall’ultimo, ovvero il XXXIII, puoi ben dirmi che sto incominciando dalla fine! Hai ragione, tuttavia un motivo c’è.
