Pierluigi Cesana
Borsista postdoc presso il BCAM di Bilbao Research scholar presso il California Institute of Technology di Pasadena
Sono interessato alle applicazioni delle matematica ai problemi
della fisica e dell'ingegneria. Sto cercando di combinare la mia
esperienza di laureato in ingegneria e di dottore in matematica nello
studio dei materiali con microstruttura e alle loro interazioni con
stimoli elettrici e meccanici.
Uno degli argomenti più affascinanti alla frontiera tra matematica e
ingegneria è lo studio dei materiali "intelligenti", particolari
sostanze le cui proprietà possono essere influenzate e modificate da
variabili e forzanti esterne. Tra i molti tipi di materiali
intelligenti un caso rilevante è quello degli elastomeri nematici
(NLCE), una classe di gel e gomme elastiche che nascono dalla
combinazione di una matrice polimerica solida con molecole di cristallo
liquido e che possono essere quindi definiti "cristalli liquidi
elastici". La formazione composita regala al materiale proprietà
insolite, tra le quali quella di cambiare forma in presenza di campi
elettrici, magnetici, elettromagnetici o a seguito a una variazione di
temperatura. Possono inoltre avvenire transizioni di fase da stati
ordinati a disordinati a seguito di sollecitazioni meccaniche.
Applicazioni ingegneristiche sono in robotica e bioingegneria nella
realizzazione di muscoli e lenti artificiali.
L'oggetto della mia ricerca è la modellazione e l'analisi matematica di
NLCE utilizzando gli strumenti del calcolo delle variazioni, in modo
particolare il rilassamento e la Gamma-convergenza. Il risultato
principale della tesi è la caratterizzazione degli stati a "bassa
energia" del materiale. Assumendo un modello in elasticità linearizzata
che ha una giustificazione sia teorica che sperimentale, ho dimostrato
che un campione di NLCE incomprimibile può riprodurre una fase di
disordine molecolare alla "de Gennes" (isotropia ottica) a seguito di
formazione di microstruttura. L'importanza del risultato è che la
descrizione della fase isotropa avviene "effettivamente" per
rilassamento di un funzionale (non semicontinuo) e non è assunta "a
priori" nelle ipotesi del modello.
L'interpretazione fisica del risultato è la seguente. Se osserviamo a
livello microscopico un campione di gomma nematica in stato di riposo,
possiamo notare una struttura periodica "a mosaico" (la microstruttura)
e le proprietà macroscopiche del materiale sono date da una "media"
delle proprietà fisiche locali di ogni tessera che compone il mosaico.
Sebbene sia possibile individuare "localmente" un asse ottico, a
livello macroscopico questo non è più definibile (l'isotropia). La
formazione della microstruttura avviene senza spesa energetica e il
materiale solido si comporta quindi come un liquido. Questo
comportamento è realmente osservabile in campioni di NLCE.
Pierluigi Cesana ha ottenuto la laurea e il premio per il miglior
laureato dell'anno in ingegneria elettrica presso il Politecnico di
Milano nel 2005. Nel 2009 ha conseguito il dottorato in matematica
applicata presso la SISSA di Trieste. Ha vinto una borsa postdoc presso
il BCAM di Bilbao e ora è research scholar presso il California
Institute of Technology di Pasadena.
