Verso l'infinito e oltre. David Foster Wallace e la Matematica

Wallace è stato anche un matematico mancato. Gli sarebbe piaciuto
esplorare i misteri dell'infinito, delle funzioni iperboliche, le serie
di Fourier e la topologia algebrica. Ma lui era invece uno scrittore,
forse il più grande tra coloro che sono nati negli anni '60. La
matematica per lui era sexy, una cosa che ti attira e ti invita ad una
conoscenza più intima. Una "ficata" incredibile che ti piacerebbe poter
sfoggiare in ogni occasione. Il suo stile era per certi versi simile
alla scrittura scientifica: liste, definizioni, deduzioni, ipotesi. Non
aveva paura della terminologia e degli acronimi e di usarli anche
pesantemente (senza parlare delle note...). E della matematica amava la
creatività artistica. “Le derivate sono solo trigonometria con un po'
di immaginazione” dice Michel Pemulis, personaggio del suo romanzo
Infinite Jest. Ma era anche affascinato dal rigore, dalla possibilità
che la matematica ha di generare strutture complesse e inevitabili.
Diceva che Infinite Jest aveva la form
a di un triangolo di Sierpinski, con figure che si ripetevano
a diverse scale del racconto. E il testo era pieno di oggetti di
ispirazione geometrica: coniche, cardiodi, cicloidi, lemniscate, e
anche di applicazioni della matematica, dall'ottica alla produzione di
strane forme di energia.
Nonostante questo, Infinite Jest è un romanzo in cui la matematica è in
realtà solo un contorno. Si parla di tante cose: l'intrattenimento(=le
cazzate che ci stordiscono, la pubblicità, il guardare cose che ci
“divertono”, ma nel senso di vertere altrove la nostra attenzione per
non farci pensare e non farci sentire l'angoscia della nostra vita da
soli), su come si passa la vita, il tennis, la cultura
accademica, le sostanze e le cose che danno dipendenza, la depressione,
la tecnologia e i rifiuti. La politica, l'arte e la comunicazione. E
soprattutto parla di solitudine, infelicità, tristezza, della
difficoltà di provare sentimenti veri e di esprimerli (ehi, ci sono
però anche momenti molto comici...). La sincerità e il pericolo del
"sentimentalismo". Il pericolo di essere degli esseri umani vuoti
e incapaci di comunicare. Tuttavia, oltre a un'improbabile spiegazione
del teorema del Valor Medio, contiene tanti spunti che per un
matematico è difficile ignorare e a questa cosa, forse non centrale, mi
sono dedicato. A un anno dalla morte, durante il Festival della
Letteratura di Mantova, si è tenuta una conversazione pubblica tra
Leonardo Colombati, scrittore, e il sottoscritto, matematico, su
Wallace e l'infinito. I miei appunti unilaterali li potete trovare qui
sotto in formato pdf. Speriamo possiate trovarli
interessanti.
"Verso l'infinito e oltre, David Foster Wallace e la matematica". Vedi e/o scarica il pdf.
di Roberto Natalini
Nota biografica
David Foster Wallace (1962-2008) è stato uno scrittore e saggista
americano. Ha pubblicato due romanzi, “La scopa del Sistema” (1987) e
“Infinite Jest” (1996); un terzo (“Il re pallido”, incompleto) sarà
pubblicato postumo alla fine del prossimo anno. Ha scritto inoltre
numerosi racconti e alcuni splendidi reportage giornalistici che lo
hanno fatto conoscere al grande pubblico. Ha sofferto per molti anni di
depressione e il 12 settembre del 2008 si è impiccato nel patio di casa
sua a Claremont (California). Quest'estate si è svolta una lettura
collettiva on-line di Infinite
Jest, “The Infinite Summer”, che ha visto attivi migliaia di
lettori in tutto il mondo per oltre 3 mesi. Il Time ha inserito Infinite Jest tra i 100 romanzi più
importanti (1926-2006).
Per saperne di più:
THE HOWLING FANTODS! - David Foster Wallace: News, Info, Links:
http://www.thehowlingfantods.com/dfw.htm
The Infinite Summer project: http://infinitesummer.org/
Re: Storia compatta dell'Infinito
Comunque ci sarà questa conferenza a Genova "L'infinito scherzo di David Foster Wallace", Il rapporto speciale di uno scrittore con la matematica di
Roberto Natalini, Genova 3 novembre 2010, http://www.festivalscienza.it/site/Home/Programma/Eventipertipo/Eventiospiti/articolo10009307.html e i responsabili della suddetta casa editrice dovrebbero essere presenti. Magari riusciamo a convincerli a fare una nuova edizione, riveduta e corretta... :-D.
Storia compatta dell'Infinito
Grazie davvero :-)

Storia compatta dell'Infinito
Elena