Nicola Bellomo

On March 15, 2011

Questo mese si cimenta con il test di Proust il Presidente della SIMAI (Società Italiana Matematica Applicata e Industriale) Nicola Bellomo, che è professore di Fisica Matematica e Matematica Applicata alla Facoltà di Ingegneria del Politecnico di Torino.

 

1) Il tratto principale del mio essere matematico:
Filosofia-modelli matematici-problemi-teoremi

2) La qualità che desidero in un matematico:
Ricerca di problemi e metodi nuovi e innovativi

3) La qualità che preferisco nella matematica:
La capacita’ di formalizzare anche i pensieri

4) Quel che apprezzo di più nei miei colleghi matematici:
Che domanda imbarazzante!

5) Il mio principale difetto come matematico:
Voler seguire troppo il mio istinto

6) La mia lettura matematica preferita:
La critica della Ragion Pura di Kant

7) Il mio sogno come matematico:
Inventare una matematica dei sistemi viventi

8) Qual è la principale debolezza della matematica:
Chiudersi nella ricerca della perfezione nelle ripetizioni

9) Il matematico che vorrei essere:
Lo so che non e’ una gran trovata, ma vorrei essere me stesso

10) Il paese dove vorrei vivere:
Un’Italia migliore: quella che sognavo da giovane

11) L’esercizio matematico che preferisco:
Da piccolo ero affascinato dalla prova del nove

12) Il teorema che amo:
Il Teorema di Pitagora

13) L’applicazione della matematica che preferisco:
Non esiste una applicazione della matematica esistono le applicazioni della matematica

14) I matematici che mi hanno indirizzato:
Kant, Lee Segel e una persona a me molto vicina (non sono sicuro sia una matematica)

15) I matematici che mi hanno dissuaso:
Non capisco la domanda

16) Il nome della variabile che preferisco:
Nel determinismo la u, nei giochi stocastici la B calligrafica, nelle distribuzioni di probabilita’ la f.

17) Il tipo di calcolo che preferisco:
La prova del nove

18) Il tipo di calcolo che utilizzo di più:
Equazioni di conservazione

19) Il tipo di calcolo che mi annoia maggiormente:
Tutti

20) I nomi che preferisco (teorema, corollario, lemma…):
A ciascuno il suo ruolo senza preferenze, ma i Lemmi sono generalmente i piu’ difficili

21) Quel che detesto più di tutto:
La ripetitivita’

22) I matematici che disprezzo di più:
Meglio che mi sto zitto, comunque quelli che si occupano sempre dello stesso problema

23) L’impresa scientifica che ammiro di più:
Il DNA

24) La riforma culturale che apprezzo di più:
Quella che in Italia non c’e mai stata

25) Il dono di natura che vorrei avere:
Riuscire a unire le intuizioni che avevo da piccolo con la professionalita’ acquisita da vecchio

26) Da matematico, come vorrei essere ricordato:
Vorrei essere ricordato come quello che giocava bene al calcio ala destra o sinistra

27) Stato attuale dei miei studi:
Una buona premessa per i prossimi anni

28) Gli errori che mi ispirano maggiore indulgenza:
Gli errori fatti alla ricerca di nuove frontiere

29) Il mio motto:
Non ho un motto ma una certa costanza nel perseguire obiettivi

 

Luoghi Comuni curiosità et alia

1)Perché la matematica dovrebbe descrivere l’universo?
La matematica puo’ formalizzare tante cose dall’universo grande a quello piccolissimo

2)Lei ha descritto l’universo?, e cosa in particolare?
A me interessa la materia vivente

3)Perché la ricerca matematica è uomo?
Non sono certo che questa affermazione (o domanda) sia corretta

3b)Dove sono finite le donne?
Le donne sono ovunque

4)La matematica applicata cresce alla stessa velocità dei software matematici?
Molto piu’ velocemente pero’ molti matematici non se ne accorgono

5)Quale funzione potrebbe modellizzare la crescita del settore della matematica di cui si occupa?
I processi dinamici non sono descritti da funzioni, ma al piu’ da equazioni (modelli)

6)Quanto conta lo studio nella risoluzione di grosse questioni matematiche?
Senza intuizione non si va lontani

7)Quanto conta il formalismo?
Senza formalismo si rimane fermi

8)Matematica e grammatica sono legate?
Certo

8b)Lei parla “matematica” correttamente?
Chi lo sa? Gli studenti dei miei corsi pensano di si

9)Quanto bisogna essere portati per riuscire in matematica?, per fare cosa bisogna avere meno di trenta anni?
Bisognerebbe non essere disincentivati da piccoli quando i cattivi maestri fanno odiare la matematica. Per giocare bene al calcio.

9b)Lei è portato?, e da quando?
Si via dal vento. Da sempre.

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