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Tuono Pettinato ci ha lasciati. Ieri, 14 giugno, se ne è andato poco prima di compiere i 45 anni. Per chi ha avuto il previlegio di conoscerlo, Andrea Paggiaro, semplicemente Tuono per gli amici, era una persona di grande intelligenza e sensibilità, con una cultura vasta ed eclettica, ben mascherata da una sua naturale riservatezza.  Ed era, e lo sapevano tutti, un grande artista del fumetto, Premio Gran Guinigi 2014 come migliore autore unico, autore di fumetti delicati e divertenti, di strisce surreali e sempre molto comiche e di tante biografie storiche e scientifiche.

Ecco, la scienza. Tuono Pettinato, da subito, era diventato un autore di fumetti scientifici. Aveva realizzato una vita di Gaileo, e poi, con Francesca Riccioni, autrice di formazione scientifica, aveva reaizzato per Rizzoli Lizard quel piccolo capolavoro che è “Enigma. La strana vita di Alan Turing“, che aveva aperto la prima rassegna Comics&Science a Lucca nel 2012.

Tutti per Turing – Lucca comics&Science 2012: (da sinistra): in alto: Silvia Bencivelli e Roberto Natalini. In basso: Tuono Pettinato, Fabio Gadducci e Francesca Riccioni

E così quando ci siamo imbarcati, con Andrea Plazzi, in una gita al CERN con una truppa di fumettisti vari, per parlare di fisica, di particelle, ma anche dei misteri dello spazio-tempo, non poteva non esserci Tuono in prima fila.

Gita al CERN 2014. In prima fila, accanto a Tuono Pettinato, Andrea Plazzi

Da quella gita era venuto fuori quell’albo bellissimo di Comics&Science sul tempo, la fisica e la relatività, con la storia di Tuono dal titolo “Oramai“, piena di riferimenti filosofici e scientifici, la presenza di tanti personaggi, da Carlo Rovelli a Rod Serling, passando per Marcel Proust e Martin Heidegger, e anche tanto delicato umorismo.

Una tavola di Tuono Pettinato dalla storia Oramai, apparsa in Comics&Science

Nel 2015 era stata allestita a Palazzo Ducale, nell’ambito di Lucca Comics&Games, una mostra personale dedicata a Tuono e ci era stata chiesta una scheda sul rapporto tra lui e la scienza. Eccola.

Tuono Pettinato e la scienza

Avvicinarsi alla scienza vuol dire entrare in contatto con esperienze che spesso contraddicono il nostro povero senso comune. Siamo disorientati da cose troppo grandi, o troppo piccole, o troppo lontane o troppo astratte.. Ed ecco allora che avere come guida Tuono Pettinato può essere di grosso aiuto. Tuono è l’amico curioso che prepara con cura e rigore le storie che vuole raccontarci, ma che non ci sovraccarica mai di informazioni indigeribili. Con Tuono prevale la leggerezza, un umorismo poetico che ci fa sentire a casa nostra e ci permette di accostarci ad alcuni miti della scienza (Turing e la nascita dell’informatica moderna, il concetto di tempo nella fisica e nella filosofia, la relatività di Einstein, nientepopodimeno) in modo rilassato, ma mai riduttivo. Tuono non sale in cattedra, ma resta accanto a noi, forse anche lui come noi disorientato, raccontandoci il suo stupore e la sua tenerezza per la dimensione sempre molto umana dei personaggi che ci fa incontrare.

Nello stesso anno si era anche cimentato con la relatività generale di Einstein per un inserto speciale de Le Scienze.

Da Albert&Me, da sinistra: Tuono Pettinato, Carlo Rovelli e Amedo Balbi

Ma in questo articolo vogliamo parlare di come Tuono abbia interagito, felicemente, con la matematica. Certo, già cominciare con Turing è stato un inizio non da poco. Ma qui vogliamo raccontarvi di due esperienze abbastanza particolari.

Tuono Pettinato alle Olimpiadi (di Matematica)

Il 4 marzo 2016 si svolsero in tutta Italia le gare a squadre locali per le Olimpiadi di Matematica. Noi come MaddMaths! seguimmo in diretta lo svolgimento delle gare della Coppa Nash a Parma. Come al solito c’era stato un grande impegno da parte di tutti i ragazzi e le gare si svolsero alla perfezione. Ma quell’anno ci fu qualcosa in più. Grazie a una splendida idea di Giuseppe “Pino” Rosolini, organizzatore della gara di matematica a squadre, gli estensori dei problemi ebbero un collaboratore ai testi molto particolare. E si parla proprio di lui, del nostro Tuono. Di seguito trovate il testo dei problemi, in cui Tuono compare da protagonista. Sono anche divertenti da leggere e abbastanza unici nel loro genere. A questo seguì anche un’intervista con gli autori che vi invitiamo a rileggere.

 

Tuono Pettinato e lo spettro dell’incomunicabilità

(Guest star: Marco Malvaldi)

Dal 2016, Archimede ospita Archimedia, una rubrica di fumetti a tema matematico curata da Andrea Plazzi. Nel  2017 venne pubblicato “Lo spettro dell’incomunicabilità”, un fumetto di Tuono Pettinato. Ecco la prefazione di Andrea Plazzi, a seguire il fumetto apparso in Archimede 3/2017.

Non abbiamo resistito. Quando abbiamo saputo che Marco Malvaldi sarebbe stato con noi a bordo della Syracusia (come sobriamente inter nos chiamiamo ogni nuovo numero di Archimede), non abbiamo saputo resistere. Per cominciare, il popolare autore dei romanzi da cui ha è stata tratta la serie televisiva I delitti del BarLume, ha una solida formazione scientifica (è ricercatore in Chimica Industriale) ed è particolarmente competente di matematica. Poi, è di Pisa. Nessun localismo piccino picciò, ci mancherebbe. Ma oltre a – in ordine sparso – Fibonacci, Galileo, Ulisse Dini, la Scuola Normale Superiore, l’alba dell’Informatica italiana e tutto quello che ci stiamo scordando, qui ad Archimedia Pisa fa pensare ai fumetti. Perché a Pisa il fumetto è molto amato e la città è tradizionalmente fucina di grandi autori. Come Tuono Pettinato, a cui abbiamo chiesto di dirci la sua, in chiave matematica, sulle questioni di ambiguità linguistica, in chiave matematica, che Malvaldi tocca in questo numero.

La prima e più elementare forma di ambiguità è costituita dai diversi significati che la stessa parola assume in contesti diversi: un vero e proprio spettro che aleggia sull’idea stessa di comunicazione. E anche sulla parola “spettro”, che significa cose molto diverse se a pronunciarla sono un chimico, un matematico o un fumettista…

Comunicare implica quindi sempre la pratica della traduzione, sulla quale Douglas Hofstadter ha scritto cose bellissime: ricordiamo il geniale Le ton beau de Marot e una personale meditazione sul bilinguismo (in Inglese) formulata in questa intervista. Noi vi lasciamo in compagnia di Tuono Pettinato, Marco Malvaldi e del loro amico Robot.

Per concludere lo splendido poster che Tuono realizzò per il primo (e per ora unico) Carnevale della matematica dal vivo, che si tenne a Napoli nel 2018, in cui i matematici sono rappresentati, per una volta non come tipi strani e un po’ pazzoidi, ma come degli amici, anzi dei superamici, che parlano allegramente.

Ciao Tuono, ci mancherai tantissimo.

 

Roberto Natalini [coordinatore del sito], è dirigente di ricerca del CNR, e lavora a Roma presso l’Istituto per le Applicazioni del Calcolo “Mauro Picone”. I suoi principali interessi scientifici riguardano lo studio analitico e numerico delle equazioni alle derivate parziali (in particolare quelle iperboliche e paraboliche) e le loro applicazioni che comprendono, tra le altre, la biologia, la conservazione dei monumenti, il traffico e la gasdinamica.

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