MADDMATHS! e Lettera Pristem
Up one levelLettera matematica pristem è un trimestrale che si pone l'obiettivo di parlare di Matematica e del mondo che le ruota intorno, coinvolgendo anche altre culture e altre comunità scientifiche. Questa ipotesi di lavoro è stata confermata dal lavoro di questi anni: anche la Matematica e le ricerche ad essa legate possono essere oggetto di comunicazione non specialistica. La Lettera aspira ad essere un punto di riferimento per chi vuole continuare ad approfondire il proprio aggiornamento, per chi desidera seguire il dibattito storico e metodologico ed essere informato delle notizie che riguardano il mondo matematico. La rivista affronta temi legati alla ricerca matematica, ma coltiva l'ambizione di discutere e riflettere sulla società e sui rapporti con la cultura scientifica, sottolineando il contributo che il matematico - come ogni altro intellettuale - può e deve dare allo sviluppo e alla crescita equilibrata della società.
I modelli fluidodinamici di flussi di reti e la loro ottimizzazione
di Ciro D'Apice, Rosanna Manzo e Benedetto Piccoli
Divertente, troppo divertente: la matematica della porta accanto
Come si può parlare oggi di matematica senza sfigurare o farla sfigurare? Come si può tentare di renderla interessante anche per i non addetti ai lavori, senza però attirarsi le ire di quelli che la matematica la fanno ogni giorno? Una riflessione e una proposta, presentata da Roberto Natalini durante il convegno INDAM del 18 novembre 2008 intitolato "Diffusione della matematica: come e perché", e ripreso dal sito di Lettera Pristem.
MADDMATHS!... tre mesi dopo
Non è vero che chi fa ricerca non deve occuparsi troppo di divulgazione. Da Galileo a Darwin, a Einstein e più recentemente da Timothy Gowers a Terence Tao, tutti i grandi scienziati sono stati in prima linea nel raccontare le loro idee ad un pubblico più vasto dei loro stretti colleghi. In questi tre mesi di avvio abbiamo cercato di trovare una nostra voce e un nostro pubblico e non sappiamo ancora se ci stiamo riuscendo. Oltre 2500 accessi (utenti unici) ci confortano che qualcuno legge quel che scriviamo...
