Tutti a bordo del “Muffa express”!
La muffa melmosa Physarum polycephalum ha capacità… ingegneristiche: quando si sviluppa costruisce reti simili alla ferrovia di Tokyo…
Un gruppo di ricercatori giapponesi ha scoperto che sistemando
alcune porzioni di cibo intorno a un Physarum nella stessa posizione
delle 36 città periferiche di Tokyo, la muffa è un grado di creare una
rete che connette le fonti di cibo e che è molto simile all’esistente
rete ferroviaria che collega le cittadine alla metropoli. Inoltre,
introducendo nell’esperimento alcuni “ostacoli topografici” simili a
quelli reali, i collegamenti sono risultati ancora più
somiglianti.
Una coincidenza? Non del tutto, secondo i ricercatori che hanno
condotto lo studio diretti da Atsushi Tero del “Research Institute for
Electronic Science” dell’Università di Hokkaido (Sapporo). Sembra
infatti che l’organismo si comporti proprio come il progettista
di una rete ferroviaria: è interessato al risparmio dei costi
massimizzando l’utilità. I ricercatori hanno inoltre osservato che
questa ameba unicellulare è in grado “di trovare il percorso più breve
in un labirinto o collegare diverse fonti di cibo in modo efficiente
con una lunghezza totale ridotta e con le distante minime tra le fonti
di cibo. Il tutto con una grande adattabilità alla disconnessione
accidentale” e senza l'ausilio di “un controllo centralizzato o di
un’informazione globale esplicita”. In pratica si possono costruire
reti di collegamento altamente efficienti senza l’aiuto di una
“commissione di progettazione”!
Questo esperimento biologico ha portato i ricercatori a sviluppare un
algoritmo matematico per il loro modello di costruzione di rete
adattativa, che può essere applicato sia ad altri problemi
microbiologici che a problemi macro-tecnologici.
“L’auto-organizzazione, l’auto-ottimizzazione e l’auto-riparazione che
avviene naturalmente nelle muffe Physarum polycephalum sono capacità
che possono essere richieste per sistemi tecnologici come le reti per
la comunicazione mobile o reti di dispositivi computazionali connessi
dinamicamente” ha scritto Wolfgang Marwan del Magdeburg Centre for
Systems Biology dell’Università Otto von Guericke di Magdeburg
(Germania) in un articolo recentemente apparso su “Science”.
Immagine della rete costruita dalla muffa tra le fonti di cibo
dopo 26 ore simile alla rete ferroviaria esistente. In giallo “Tokyo” è
la muffa centrale e i punti bianchi rappresentano le fonti di cibo
nella stessa posizione delle città periferiche di Tokyo. (Courtesy of
Science/AAAS)
Marwan ha definito il modello matematico “splendidamente utile” e ha
aggiunto che “simula fenomeni che non possono nemmeno essere descritti
verbalmente o quantificati”.
