Matematica in difesa dei lupi
Un modello matematico permette di valutare l'influenza dei cambiamenti climatici sul numero e sull'evoluzione dei lupi. Grazie a questa ricerca oggi è possibile combattere il modo più concreto l'estinzione dei lupi, rendendo più efficaci le strategie per la tutela di quelli a rischio
La formula 'salva-lupi', pubblicata sulla rivista 'Science', è stata
sviluppata da un gruppo di ricercatori dell'Imperial College di
Londra.
Il nuovo modello matematico di previsione si basa sui dati raccolti
durante 15 anni di studio sui lupi grigi del parco nazionale di
Yellowstone. I lupi sono stati reintrodotti in questo parco tra
il 1995 e il 1997, dopo che 70 anni fa erano scomparsi da questo
ambiente naturale.
I ricercatori hanno raccolto molti dati relativi a 280 esemplari
monitorati con il radiocollare, e hanno valutato come i cambiamenti
climatici abbiano influito sul loro numero, sulle dimensioni del corpo,
sul Dna e sulle abitudini di vita.
La ricerca effettuata ha evidenziato che i cambiamenti ambientali,
considerati nel loro complesso facendo una media nel tempo, influiscono
sui lupi più di quanto non facciano le fluttuazioni registrate anno per
anno. Inoltre gli studiosi, esaminando accuratamente i dati raccolti,
hanno dedotto che l'impatto futuro dei cambiamenti ambientali dipende
da quale parte del ciclo vitale dell'animale viene interessato.
''Ora abbiamo a disposizione un nuovo modo per prevedere con una
precisione senza precedenti come le popolazioni di diversi animali
risponderanno ai cambiamenti ambientali, compresi quelli a rischio di
estinzione'', afferma Tim Coulson, coordinatore dello studio. ''In ogni
caso – aggiunge - non abbiamo ancora informazioni a sufficienza
riguardo queste specie e il loro habitat per fare queste previsioni. Ci
servono più dati se vogliamo capire come il mondo naturale sarà
condizionato dal cambiamento climatico''.
A cura di Alice Sepe
