Matematica contro il terrorismo
Un nuovo modello matematico olandese riesce a individuare nomi e importanza di un terrorista nella sua cellula di riferimento usando la teoria dei giochi e... indiscrezioni trapelate
Per combattere il terrorismo si stanno provando varie strade, anche nel campo della modellistica matematica. Una delle ultime ricerche condotte in questo senso, riguarda un modello matematico sviluppato da ricercatori in Metodi Matematici e Teoria dei Giochi dell'Università di Tilburg, in Olanda. Il modello elaborato dagli scienziati del gruppo di Herbert Hamers potrebbe aiutare gli inquirenti a identificare importanti terroristi e smascherare la gerarchia delle reti terroristiche.
Secondo gli studiosi l'applicazione di questo modello potrebbe
condurre a una più rapida eliminazione di quelle che sono considerate
figure chiave all'interno di una cellule terroristiche. Se le analisi
dei modelli finora sviluppati si è concentrata principalmente sulla
struttura delle reti, il nuovo modello dei ricercatori di Tilburg tiene
conto anche delle informazioni che circolano a proposito dei principali
sospettati, e che spesso possono avere una origine personale.
Lo studio ha utilizzato i dati provenienti dagli attacchi terroristici
del gruppo Jemaah Islamiyah che si sono veruificati a Bali e quelli
degli attacchi di Al Qaeda negli Stati Uniti. I ricercatori hanno
inoltre valutato se e quanto i sospettati avesserovisitato alcuni
luoghi, come hanno radicalizzato la loro attività e se avevano preso
parte a dei a campi di addestramento.
Introducendo tutti questi dati in un modello, i ricercatori hanno
ritrovato alcuni pericolosi sospettati che altri modelli, che non
avevano impiegato la teoria dei giochi, non erano invece riusciti a
individuare come potenzialmente minacciosi.
A cura di Stefano Pisani
