Un algoritmo svela se una canzone sarà una hit

On November 4, 2009

C'è un software che, secondo chi lo ha sviluppato, consente di prevedere se una canzone diventerà una hit. Ecco Hit Song Science, l'applicazione che calcola le potenzialità dei pezzi musicali in base a elementi come il ritmo, l'armonia e la lunghezza.

 

Cos'è che fa sì che una canzone diventi il classico, irresistibile tormentone che non si può fare a meno di cantare o fischiettare?

Per David Meredith, amministratore delegato di Music Intelligence Solutions, la magia della musica e l'abilità del suo compositore o interprete non c'entrano poi molto, è piuttosto una questione matematica.
Secondo lui, infatti, non importa quanto una canzone sia effettivamente bella: se risponde a determinati canoni e modelli in fatto di lunghezza, testo, ritmo, armonia e melodia, non potrà che diventare una hit.

Un esempio?

L’ultimo successo estivo dei Black Eyed Peas, I Gotta Feeling: il record di vendite dice che si tratta di un successo, e a confermarlo vi è la tecnologia Hit Song Science, un’applicazione sviluppata da un’azienda spagnola (Grupo AIA), e ora di proprietà dell’azienda di Meredith, in grado di analizzare brani musicali e valutarne la potenziale popolarità, in una scala da 1 a 10. Per l’algoritmo di Hit Song Science la canzone del gruppo californiano vale 8,9 punti: un successo, appunto.

Chiunque può verificare il potenziale di successo di una propria creazione musicale: è sufficiente andare all’indirizzo di uPlaya – un sito internet fondato da Music Intelligence e dedicato a musicisti e cantautori emergenti –, effettuare l’upload della traccia che si desidera sottoporre all’analisi del software e quindi attendere il risultato. Secondo uno studio condotto dall'Harvard Business School , l’algoritmo di Hit Song Science riconosce le hit ben 8 volte su 10.

L’applicazione di Music Intelligence è arrivato prima nella categoria piccole imprese dell’Innovation Awards 2009, il riconoscimento assegnato dall’organizzazione non-profit Creative Coast Alliance all’innovazione nei settori non-profit, educazione, business e sostenibilità.

Fonte: SKY.it

 

 

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