Matematica contro il terrorismo

On November 3, 2011

Un nuovo modello matematico olandese riesce a individuare nomi e importanza di un terrorista nella sua cellula di riferimento usando la teoria dei giochi e... indiscrezioni trapelate.

 

Per combattere il terrorismo si stanno provando varie strade, anche nel campo della modellistica matematica. Una delle ultime ricerche condotte in questo senso, riguarda un modello matematico sviluppato da ricercatori in Metodi Matematici e Teoria dei Giochi dell'Università di Tilburg, in Olanda. Il modello elaborato dagli scienziati del gruppo di Herbert Hamers potrebbe aiutare gli inquirenti a identificare importanti terroristi e smascherare la gerarchia delle reti terroristiche.

Secondo gli studiosi l'applicazione di questo modello potrebbe condurre a una più rapida eliminazione di quelle che sono considerate figure chiave all'interno di una cellule terroristiche. Se le analisi dei modelli finora sviluppati si è concentrata principalmente sulla struttura delle reti, il nuovo modello dei ricercatori di Tilburg tiene conto anche delle informazioni che circolano a proposito dei principali sospettati, e che spesso possono avere una origine personale.
Lo studio ha utilizzato i dati provenienti dagli attacchi terroristici del gruppo Jemaah Islamiyah che si sono veruificati a Bali e quelli degli attacchi di Al Qaeda negli Stati Uniti. I ricercatori hanno inoltre valutato se e quanto i sospettati avesserovisitato alcuni luoghi, come hanno radicalizzato la loro attività e se avevano preso parte a dei a campi di addestramento.
Introducendo tutti questi dati in un modello, i ricercatori hanno ritrovato alcuni pericolosi sospettati che altri modelli, che non avevano impiegato la teoria dei giochi, non erano invece riusciti a individuare come potenzialmente minacciosi.

 

A cura di Stefano Pisani

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