Fake News - Un saluto al “computer umano”

On June 30, 2013

C'è chi con molta difficoltà si avvicina alla matematica nel corso dei primi anni di studio, e poi magari per il resto della vita cerca di comprendere a fondo, con numerosi sforzi, questa affascinante e complessa materia. C'è anche chi, invece, a soli sei anni riesce già ad effettuare calcoli molto difficili... un genio (?).

In India è morta da qualche giorno quella che da molti è stata definita il computer umano. La donna in questione, matematica e astrologa, si è distinta fin da piccola per la sua straordinaria capacità di compiere calcoli: a soli sei anni, infatti, era già in grado di effettuare uno dei calcoli che più spaventa i ragazzi della scuola media e non solo: l'estrazione di radice. E per capire l'eccezionalità di questa persona, bisogna specificare che la radice effettuata era addirittura una radice cubica: più precisamente la bambina era riuscita a calcolare la radice cubica di un numero di 15 cifre in pochi secondi.

Questo genio della matematica è purtroppo morta a Bangalore, in seguito a complicazioni cardiorespiratorie. Shakuntala Devi, 87 anni, era "una leggenda", ha ricordato uno dei suoi collaboratori durante la cerimonia funebre a cui hanno partecipato centinaia di ammiratori. Devi, che non ha mai ricevuto un'istruzione vera e propria, ha scoperto di aver capacità di calcolo straordinarie a soli tre anni, mentre giocava a carte con il padre. E' anche finita nel Guinness dei Primati e ha scritto diversi libri di matematica e astrologia.

Fonte: Ticino News

A cura di Alice Sepe

One Comment

  1. Antonio Salmeri

    06/08/2013 at 11:44

    Ho sentito parlare di Skacuntala Devi, esattamente 61 anni fa perchè lessi un articolo di Alfredo Rizzi (studente), fratello del matematico Bruno, pubblicato su "La Scienza per i Giovani" del 1952. Qui si affermava che le regole per estrarre radici di qualsiasi indice in un numero limitatissimo di secondi erano semplicissime e rimandava all'opuscolo dell'ing. Giacomo Rizzi: Come si diventa calcolatori, edito da Angelo Signorelli.
    Non ebbi più la possibilità di approfondire l'argomento in quanto quello era l'anno della maturità, l'ultima con le due versioni di Latino.
    Mi piacerebbe oggi, a distanza di oltre sessant'anni conoscere il parere di un esperto.
    Sarò esaudito?

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

this site uses the awesome footnotes Plugin