Un'idea per presentare la matematica a scuola?
E' difficile parlare di matematica. Soprattutto fra i banchi di scuola. Qualche idea?
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formula scitur...
http://w3.romascuola.net/gspes/formula_scitur.pdf
Parlo da studente del liceo
insegnamento della matematica
... cercate persone appassionate ...
"Se vuoi costruire una nave,
non radunare uomini per raccogliere il legno,
distribuire i compiti e suddividere il lavoro,
ma insegna alla gente la nostalgia del mare infinito"
Il fatto di ragionare
Io Le dico che sinceramente eccetto la probabilità, i calcoli e la conversione in valuta straniera,ecc non ho mai visto utilità nella mia vita di cose come l'algebra. So che è utile per ingegneri e chi comunque svolge attività di calcolo ma voglio capire nella vita comune come mi può aiutare?
La matematica a scuola
”Perché, per controllare quello che gli allievi hanno imparato, non fate in classe un’ora di giochi (invece di interrogare)? Giocare bene significa avere gusto per la precisione, amore per la lingua, capacità di esprimersi con linguaggi non verbali; significa acquisire insieme intuizione e razionalità, abitudine alla lealtà e alla collaborazione”.
3 modeste proposte
1- eliminare i libri di testo: così si spera venga eliminato anche quell'80% di insegnanti che arriva in classe a ripetere pedissequamente il libro e i suoi esercizi (concordo con lo studente che sottolinea la noia mortale che una tale abitudine ingenera)
2- rendere l'insegnamento divertente: non ci sono ricette precostituite (salvo evitare gli eccessi clowneschi), ma sicuramente un prerequisito è che chi insegna si diverta lui stesso; anche il dare molto spazio all'iniziativa degli studenti aiuta a generare un clima piacevole
3- separare il corso in almeno due moduli, uno normale e uno avanzato (come si fa nelle scuole europee a Bruxelles): gli obiettivi didattici sono diversi, i tempi degli studenti sono diversi, e idealmente il corso deve essere mirato su gruppi ristretti di studenti; questo forse permetterebbe anche di realizzare un prerequisito fondamentale (senza il quale è inutile parlare di insegnamento): la riduzione del numero di alunni per classe.
modeste proposte..efficaci.
1. Eliminerei anch'io i libri di testo,spesso gli insegnanti che non hanno passione per la disciplina,seguono il testo..passo passo..le loro lezioni sono "fotocopie" del libro.Una noia mortale e una mortificazione all'intelligenza degli alunni!In più non aggiungono nulla.
2.L'insegnamento,specie della matematica,si può rendere divertente,interessante e molto creativo.Basta essere appassionati,lasciarsi coinvolgere e crederci.E' sicuramente un fatto culturale e di formazione, ma soprattutto di passione!Allora occorre selezionare bene i docenti.
3.La didattica che ho sperimentato e adottato per diversi anni e che mi ha dato ottimi risultati è stata di tipo "interattivo". Gli allievi devono essere coinvolti anche nella preparazione della lezione(per quello che loro può competere.Diventano essi "costruttori creativi",consapevoli del percorso didattico insieme all'insegnante.Risultato?Si divertono, partecipano,collaborano e "vivono" la matematica, senza stress,giocando.E spesso,quasi sempre,ho giocato anch'io.
4. Separare i corsi è fondamentale:si lavora meglio per obiettivi differenziati e si riduce il numero degli alunni.In più si facilita la cooperazione e l'aiuto reciproco,che,in molti casi, è meglio della lezione dell'insegnante.

...All'inizio era lo zero...