Il premio Keplero della European Academy of Sciences a un matematico italiano

On October 14, 2010

Il "Kepler Award for Young Scientists" della European Academy of Sciences è un premio per un progetto di Workshop, riservato a un team di ricercatori sotto i 35 anni che consiste in un contributo che permette al progetto vincitore di organizzare un workshop scientifico di alto profilo e interdisciplinare. Quest’anno è andato al progetto presentato dal matematico Marcello Delitala

 

Nel 2010, il "Kepler Award for Young Scientists" è stato assegnato al  progetto "Managing complexity, reducing perplexity", presentato da Marcello Delitala per le scienze matematiche. "Managing complexity, reducing perplexity" è incentrato sullo studio e la gestione - in termini scientifici - della complessità dei sistemi viventi. L'obiettivo è la individuazione di nuovi paradigmi matematici in grado di generare modelli capaci di indagare nei fenomeni relativi alla materia vivente, per una maggior comprensione, una migliore capacità predittiva e, in ultimo, per una maggior capacità di controllo.
Con lui sono stati premiati anche i coordinatori delle aree nelle quali e' organizzato il progetto: A. Picco del Laboratorio Europeo di Biologia Molecolare (EMBL) di Heidelberg per le scienze biologiche e G. Ajmone Marsan dell'Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE) di Parigi, per le scienze sociali. Il Workshop si terrà ad Heidelberg nella primavera 2011.
"Gestire la complessità" significa identificare le caratteristiche di complessità di un sistema, descriverle matematicamente, comprendere le proprietà sottostanti il comportamento del sistema.
"Gestire la complessità" di sistemi della materia vivente vuol dire  modellizzare dinamiche complesse, mettere in luce nuove strutture e pattern emergenti, esaminarne la robustezza a fronte di perturbazioni, cercare le caratteristiche comuni che governano i comportamenti collettivi. L'approccio matematico vuol mettere a punto strumenti utili alla comprensione delle proprietà globali del sistema, imparando a descriverne efficacemente le caratteristiche fondamentali e, infine, a controllarle: cioè "ridurre le incertezze".

Il Workshop vedrà la presenza di ricercatori di diverse aree che, in un ambiente interdisciplinare e aperto al confronto, metteranno in comune le proprie esperienze, i problemi incontrati e i risultati raggiunti in ricerche al confine tra matematica, fisica e scienze della materia vivente. Saranno trattati temi di "frontiera" della Biomatematica, quali la biofisica della cellula, la morfogenesi dei tessuti, la modellizzazione multiscala di tumori, gli aspetti evolutivi e la complessità del sistema immunitario. Le Sessioni del Workshop saranno aperte da letture introduttive da parte di ricercatori "senior" di aree attinenti al campo della materia vivente, occasione per promuovere scambi tra diverse comunità di ricercatori, facilitare la trasmissione di conoscenza tra generazioni (si prevede un rapporto di 3:1 tra ricercatori "young" e "senior"), identificare le principali direzioni di future ricerche e progetti sulle interazioni fra matematica e biologia, e porre le basi per future collaborazioni. L'organizzazione di "working groups", attivi su tematiche specifiche durante la durata del convegno, sarà un'ulteriore opportunità per favorire la collaborazione tra aree differenti.

di Marcello Delitala

Marcello Delitala è nato ad Asti il 19 Dicembre 1975. Si è laureato in Fisica Teorica all’Università di Torino, e successivamente ha conseguito il Dottorato in Matematica per le Scienze dell’Ingegneria al Politecnico di Torino. Nel Novembre 2008 ha conseguito l’“Habilitation à Diriger des Recherches” in Matematica Applicata presso l’Università di Tolosa, Francia. Al momento è Ricercatore di Fisica Matematica presso il Dipartimento di Matematica del Politecnico di Torino, dove è docente di alcuni corsi di Matematica Applicata. Autore, o co-autore, di diversi articoli scientifici, è Principal Investigator di un progetto FIRB, relativo all’ IDEAS-ERC Starting Grant del 2008 su problemi di complessità in biologia. La sua attività di ricerca è principalmente focalizzata sulla modellizzazione matematica e sull’analisi qualitativa e computazionale di sistemi complessi relativi alla materia vivente.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *