Matematica tra le nuvole

On October 13, 2012

Ultimamente sembra sia capace soltanto di scrivere di cose in cui sono coinvolto in maniera molto diretta. Per cui anche questa volta mi tocca iniziare con un bel:

Disclaimer. Essendo uno degli organizzatori dell’iniziativa di cui parlo oggi, temo di non riuscire a rimanere completamente oggettivo e distaccato. Per cui nel seguito potete decisamente filtrare tutti gli aggettivi e gli avverbi che vi potranno sembrare eccessivi.

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Qui sopra trovate una striscia matematica di XKCD che si intitola Number Line a fa capire quanto (poco) abbia capito del rapporto tra fumetti e matematica.

Allora, di quale fantasmagorica e irrinunciabile e mirabolante iniziativa vi voglio parlare? [il tono fumettistico è messo lì apposta per darvi una prima e sommaria indicazione]. Come al solito per cominciare cerco di darvi la versione breve, al termine della quale non è strettamente indispensabile continuare. [Diario di bordo del Capitano Kirk. Data astrale 131020120853: devo smetterla con questi trucchetti da quattro soldi di mini-sfide ridicole al lettore che cercano di fare leva su ciò che rimane della sua ormai quasi esausta curiosità]. Quest’anno Lucca Comics&Games (vedi glossario a fondo pagina) si arricchisce (diciamo così) di un evento un po’ particolare. Con Andrea Plazzi (arivedi sotto il glossario) abbiamo infatti deciso di dare vita ad una nuova sezione culturale, dal titolo quasi inevitabile: Lucca Comics&Science, che prova a mettere insieme la scienza con quella grande cosa che si celebra ogni anno a Lucca e che potremmo per comodità chiamare “Fumetto” (o ”Comics&Games” ma comincia a fare lungo), ma, come spesso capita con le parolepasse-partout, in realtà è solo un modo rapido di indicare qualche cosa di molto più vasto e profondo, che non provo nemmeno a descrivere. Un po’ come dire che Moby Dick era solo una balena (e tra l’altro era un capodoglio, ma non volevo dire questo).

Ora, non vorrei annoiarvi con una sorta di sermone laico sulle difficoltà di comunicare ”una-cosa-difficile-e-apparentemente-molto-poco-divertente” come la scienza, ma certo, quando vuoi provare a raccontare ad un pubblico anche mediamente acculturato quello che fanno veramente gli scienziati, e i matematici in particolare [un compito veramente arduo e ingrato quest'ultimo, vi assicuro], e non vuoi limitarti a raccontare qualche buffo aneddoto sulla loro vita, ma vuoi provare a raccontare veramente le loro idee e le loro visioni, e da un punto di vista culturale e non solamente tecnico e utilitaristico, allora devi provare a fare qualche cosa di veramente diverso [e non sempre ci si riesce, e infatti spesso cosa rimane di tanta storia della scienza? Eureka, la mela di Newton e Einstein che fa la linguaccia. Icone inconfondibili, ma a volte un po' abusate e anche poco capite]. E devi anche trovare un pubblico adatto.

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Lucca Comics&Games 2009, Roberto as Totoro

A questo punto devo confessare di non essere un grande appassionato di fumetti (anche se la foto accanto sembrerebbe indicare il contrario). Sì, mi piacciono, ma non sono un esperto. Però ho dei figli che da anni mi trascinano da un comicon (così pare si chiamino) all’altro (Lucca Comics&Games in primis, ma anche Romics). E quello che ho visto in questi posti è un sacco di gente veramente competente e attenta. Gente che conosce a fondo i dettagli del costume di Ichigo Kurosaki, o delle varie saghe di Dragon Ball. Ragazzi che riescono miracolosamente a concentrarsi per capire un gioco per me incredibilmente complesso come Magic. O cercano (e trovano) un fascicolo della serie di Rat-Man quando era autoprodotto. E soprattutto ragazzi appassionati. Se vuoi vedere gente appassionata devi venire ad un festival del fumetto, ce n’è a pacchi. Sono ovunque. Persone capaci di fantasia e concentrazione e passione. Persone con cui vorrei provare a parlare di scienza.

E poi ci sono i segni. La matematica (e un po’ tutta la scienza) si esprime male a parole. Un segno, un disegno, un gesto, permettono di comunicare molto più rapidamente. Quelle che sembrano formule astruse sono semplicemente una collezione di segni che ci raccontano delle storie in modo quasi istantaneo, una volta che abbiamo imparato a guardarli. Ecco perché si parla male di matematica al telefono, e serve almeno un fazzolettino di carta della pizzeria per spiegarsi. Ed è in questo aver bisogno dei segni e dei disegni, cercando di ricorrere al testo il meno possibile, che vedo un modo di comunicare simile, un tratto sintetico che accomuna due mondi per altro non così diversi. E c’è anche la fantasia, ovviamente.

Insomma, quest’anno cominciamo una nuova avventura. Cercheremo di raccontare pezzetti di scienza, provando come minimo a non annoiarvi. Siete invitati tutti.

 di Roberto Natalini


Lucca Comics & Science 2012

Un progetto di divulgazione e promozione scientifica in collaborazione con Lucca Comics & Games

Prima edizione

a cura di Roberto Natalini e Andrea Plazzi

Tutti gli eventi si svolgeranno presso il Palazzo Ducale di Lucca

Qui trovate il: Programma completo dell’Evento


Programma in breve


Giovedì 1 novembre – ore 12.00

Di cosa parliamo quando parliamo di comics e scienza

Presentazione di Lucca Comics & Science: incontri del 2012 e anticipazioni per il 2013.

Partecipanti: Giovanni Russo (coordinatore di Lucca Comics), Roberto Natalini (matematico), Gianluigi Filippelli (fisico, Osservatorio Astronomico di Brera, LoSpazioBianco.it, esperto Disney), Andrea Plazzi (Lucca Comics).


Giovedì 1 novembre – ore 14.00

Dall’Higgs in giù, spieghiamolo a fumetti

Partecipanti: Francesca Riccioni (editor scientifica, sceneggiatrice), Gianluigi Filippelli (fisico, Osservatorio Astronomico di Brera, LoSpazioBianco.it, esperto Disney), Luigi F. Bona (direttore del museo WOW – Spazio fumetto di Milano).


Sabato 3 novembre – ore 12.30

2012 – l’anno di Turing

Partecipanti: Fabio Gadducci (Università di Pisa, docente di Programmazione e Storia dell’Informatica), Silvia Bencivelli (giornalista di Radio3 Scienza, esperta di Turing), Tuono Pettinato e Francesca Riccioni (autori di Enigma – La strana vita di Alan Turing, Rizzoli-Lizard).


Glossario indispensabile

plazzi-300x221 (1)A come Andrea Plazzi: Traduttore, saggista e editor italiano, Andrea Plazzi ha 50 anni ed è laureato in matematica, anche se lavora nel campo dei fumetti da quando aveva 15 anni. Ha organizzato mostre, collaborato con riviste e case editrici di settore, italiane ed estere (Star Comics, Panini, Dark Horse), tradotto fumetti dall’inglese (Alan Moore, David Lapham, Paul Hornschemeier) e dal francese (Marjane Satrapi), in particolare comic book americani (Fantastic Four, Daredevil, …) e romanzi a fumetti. Con l’etichetta PuntoZero ha tradotto la maggior parte delle opere di Will Eisner. Se volete conoscerlo meglio leggetequesta bella intervista o andate a leggere il suo blog.

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L come Lucca Comics&Games: Beh, qui c’è poco da dire. O meglio ci sarebbe moltissimo. Se state leggendo queste righe già saprete tutto. Vabbè, comunque. Lucca Comics & Games è una fiera dedicata al fumetto, all’animazione, ai giochi, ai videogiochi, al fantasy e alla fantascienza (manca solo l’alta cucina, mi sembra), che si svolge ogni anno a Lucca tra la fine di ottobre e l’inizio di novembre. Esiste sotto varie forme dal 1966, ed è oggi considerata la più importante rassegna italiana del settore, e una delle prime d’Europa, con oltre 150.000 visitatori nell’edizione 2011.

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