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Nell’ottica di condivisione della campagna #lascuolaconta, con alcuni docenti e tutor dei corsi MathUp rivolti a insegnanti della scuola secondaria di primo grado ci siamo attivati per offrire, attraverso il sito Problemi per matematici in erba, alcuni problemi in linea con lo spirito del sito, ma raccontati con una modalità diversa da quella usata finora. Questo post fa parte della campagna #lascuolaconta.

Navigando in rete, ci è parso che il materiale già presente, utilizzabile per video-lezioni a distanza, sia tanto; ma abbiamo anche avuto l’impressione che non sia facilissimo trovare qualcosa che permetta agli insegnanti di continuare a lavorare con i propri alunni su problemi significativi, che richiedano non solo di eseguire le istruzioni date dal docente, ma anche di pensare.

Analogamente, ci sono sembrati rari i materiali che permettano agli insegnanti di continuare a far lavorare gli alunni con le mani e con una immaginazione legata alla osservazione e alla manipolazione di oggetti concreti, invece che solo “virtuali” (i video-tutorial che danno istruzioni su come costruire qualcosa abbondano, ma non è di questo che stiamo parlando!).

Da queste constatazioni è nata l’idea di raccontare ai nostri alunni alcuni problemi di matematica, invece che tramite un testo scritto, attraverso un breve video.

La qualità delle registrazioni non è impeccabile, per il semplice fatto che nessuno degli insegnanti che li ha registrati è un attore o un regista, né ha potuto farsi aiutare “da vicino” da qualche professionista.
Abbiamo deciso di “metterci la faccia” comunque, per due motivi:

  • innanzitutto perché siamo convinti che si tratta di problemi belli, e che i problemi belli rimangono tali anche se sono raccontati in un video in cui la luce non è perfetta o da un attore che non sempre guarda l’obiettivo della telecamera e che qualche volta si “impappina”!

  • in secondo luogo perché speriamo di incoraggiare anche altri insegnanti a fare lo stesso; in questo periodo di lontananza, i nostri alunni hanno bisogno di noi e del nostro volto spettinato, più che di video-lezioni perfette dal punto di vista tecnico, ma fatte da qualcuno che non li conosce e che loro non conoscono.

In tutti i problemi che abbiamo scelto di presentare in questo modo, un insegnante si rivolge agli alunni mostrando un oggetto e ponendo, a proposito di questo oggetto, alcune domande.
Agli alunni viene chiesto, a volte, di ricostruire l’oggetto presentato, o di cercarlo in casa, o ancora “solo” di immaginare di averlo tra le mani.

Come in tutti gli altri Problemi per matematici in erba, il nostro intento rimane quello di focalizzare l’attenzione sulle idee forti della matematica in esso coinvolte. Ciò che caratterizza in particolare i problemi presentati in questa modalità è il fatto che essi favoriscono la formazione di concetti astratti a partire dalla osservazione e dalla manipolazione di oggetti questo articolo divulgativo/concreti, mettendo in risalto che occhi e mani sono alleati indispensabili della nostra mente.

Il primo video-problema pubblicato è questo

La discussione della soluzione la trovate qui:  Le tre piramidi e il cubo. Trovate già altri due video-problemi sul nostro canale YouTube: cosa non si fa quando si è convinti che #lascuolaconta !

Per rimanere aggiornati quando saranno pubblicati i commenti (e le soluzioni) a questi ultimi due problemi e quando ne registreremo altri, è possibile iscriversi alla Newsletter del sito Problemi per matematici in erba.

Sofia Sabatti

 

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