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Diario di bordo di Sofia Sabatti era già stato letto e recensito per Madd:Maths! da Roberto Natalini. Ma quando Alberto Saracco l’ha letto, non ha potuto fare a meno di scrivere una recensione anche lui.

Ho comprato Diario di bordo – Una prof di matematica e i suoi studenti nell’anno del lockdown sulla fiducia. Se Sofia Sabatti ha vinto il premio Stefania Cotoneschi dell’UMI ci sarà un motivo. Se poi aggiungiamo che ero rimasto affascinato dal suo primo articolo su MaddMaths, scritto proprio in occasione del premio, grazie al quale ero riuscito a scoprire cose nuove sul nastro di Moebius, diciamo che andavo abbastanza sul sicuro: sarebbe stata una lettura utile e ricca di scoperte. L’unico dilemma ovviamente era: sarà una lettura adatta all’estate? Scrivere un articolo di qualche migliaio di caratteri o fare una lezione che tenga svegli gli alunni è una cosa, scrivere un libro di 200 pagine divertente e accattivante è un’altra. Alla fine me lo sono portato in spiaggia e, tra una pista di biglie e un bagno, me lo sono divorato in due giorni. Dire che è divertente e accattivante è dire poco.

Il titolo originale pensato dall’autrice per il libro, Navigare a vista, rende secondo me benissimo l’idea di quello che dovrebbe fare il bravo docente di scuola: tenere d’occhio gli obbiettivi (la matematica e le tecniche che si vogliono far acquisire agli alunni) e nel contempo anche gli alunni, con le loro reazioni, le loro peculiarità, i loro tempi e i loro dubbi, navigando a vista nel difficile mare della conoscenza. Affidarsi ad una navigazione col pilota automatico, fissando gli obbiettivi, le tempistiche e i metodi (peggio ancora se un unico metodo visto come panacea di tutti i mali) a prescindere dalla classe che si ha rischia di far finire la regata contro uno scoglio imprevisto ed essere controproducente.

Sofia Sabatti in questo suo Diario di bordo ci racconta la sua navigazione a vista con una classe terza media, facendoci intuire qua e là che il percorso è iniziato due anni prima. Non vuole venderci la sua come una storia di successo (numerosi sono i punti in cui affiora lo sconforto dell’insegnante, alle prese con studenti che non consegnano i compiti o che cascano per l’ennesima volta nello stesso errore), ma raccontarci qual è stato il viaggio suo e della sua classe.

E il viaggio è stato indubbiamente bello e avventuroso. Fa venire voglia di essere lì, in quella classe, noi o i nostri figli, ad affrontare in prima persona i problemi proposti dalla prof Sabatti, sapientemente scelti dall’archivio Problemi per matematici in erba immaginando di lavorare in gruppo e scoprire la matematica lavorando in prima persona.

La bellezza del programma che traspare chiara dalle pagine di Sofia Sabatti è che la matematica non è più vista come un insieme di formule senza senso da mandare a memoria, ma per quello che è davvero, un’avventura di scoperta delle relazioni tra oggetti. La matematica si scopre e si impara facendo matematica!

Gli studenti di Sofia Sabatti non dovranno mai gridare “odio la matematica” o almeno, così spero…

Altro tema centrale del diario, oltre alla scoperta, è quello dell’errore: sbagliano gli alunni (a volte con estremo scoramento dell’insegnante, che non sa più come raccontargliela), sbagliano i libri, sbaglia l’insegnante stessa. Gli errori generano indubbiamente frustrazione, ma sono in realtà importantissimi: sbagliando si impara! E nascondere o negare i propri errori non è mai una buona idea. La prof. Sabatti ci mostra bene come ha sfruttato gli errori dei ragazzi (o i suoi, a volte con grande soddisfazione scoperti da un alunno) per cercare di capire meglio un pezzo di matematica.

Arricchiscono il libro alcuni avvisi ai navviganti, piccoli intermezzi di approfondimento matematico curati da Maria Dedò, che permettono al lettore di scavare ulteriormente negli argomenti trattati nel testo.

Diario di bordo è un bellissimo viaggio alla scoperta di pezzi affascinanti della matematica, come la formula di Eulero, il concetto di controesempio, l’importanza dell’uso delle lettere in matematica o della generalizzazione, e in definitiva alla scoperta di cosa davvero è la matematica.

Sullo sfondo ci sono i ragazzini della terza di Sofia Sabatti, con le loro battute, le loro abilità (dal saper fare qualsiasi conto velocemente all’alzare la mano solo per andare in bagno), ovvero la vita vissuta che conosce chiunque abbia messo piede in un’aula. La Prof. Sabatti non vuole venderci il suo metodo, ma farci partecipi di un’avventura. Sono certo che chiunque legga questo libro (consigliatissimo a docenti di ogni ordine e grado, ma anche a chi vuole scoprire la matematica da un punto di vista diverso) non possa fare altro che restarne affascinato e sperare di trovare sul proprio cammino (e su quello dei propri figli) dei professori così.

Diario di bordo. Una prof di matematica nell’anno del lockdown
Sofia Sabatti
Articolo acquistabile con Carta del Docente
Editore: Mateinitaly
Collana: Righe e quadretti (vol. 3)
Anno edizione: 2020
In commercio da: novembre 2020
Pagine: 206pp, rilegato
ISBN: 9788894474725
Prezzo di copertina: 15€

 

Alberto Saracco

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