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Dopo la pausa estiva riprende la rubrica Esperienze transdisciplinari di Matematica curata da Gianluigi Boccalon. Ripartendo dal concetto di onda già discusso in un precedente contributo relativo alla radio, in questo nuovo intervento la Matematica è messa al servizio dell’interpretazione dei fenomeni sismici.

di Gianluigi Boccalon 

Nel 1976, giovane studente liceale ho partecipato al mio primo intervento di soccorso alle popolazioni del Friuli. Il sabato 8 maggio ero già operativo presso il paesino di Oseacco. Questa esperienza mi ha segnato ed è stata ciò che mi ha orientato negli studi universitari in Scienze Geologiche. Con il tempo e l’esperienza acquisita sul campo sono diventato un tecnico del Soccorso Alpino nella Squadra Speleologica prima e poi, con il passare degli anni,  volontario di Protezione Civile e formatore per i volontari stessi. Ho prestato servizio durante il Terremoto dell’Aquila e durante varie alluvioni in Veneto.
Da oltre un decennio collaboro con il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Treviso nella divulgazione alla popolazione, agli amministratori locali, ai Sindaci, agli Insegnanti ed ai Dirigenti scolastici relativamente ai temi del Rischio Sismico ed idrogeologico.
Con in miei piccoli studenti ho portato avanti un percorso didattico mirato alla conoscenza e comprensione dei fenomeni geologici, alla loro prevenzione ed allo stesso tempo all’acquisizione di comportamenti corretti legati all’Auto Protezione ed alla gestione dell’emergenza.
Con questo contributo ho cercato di sintetizzare un percorso didattico che possa essere un aiuto  condiviso in modo da sensibilizzare una platea sempre più ampia di studenti, insegnanti e genitori relativamente al Rischio Sismico del nostro territorio.
Anche in questo caso la Matematica è stata il filo conduttore, lo strumento che ha permesso di capire ed interpretare in modo corretto i fenomeni che ci circondano e ha fornito gli strumenti per mettere in atto  scelte e comportamenti tali da prevenire o almeno ridurre le situazioni di pericolo durante le emergenze.

 

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