Il
Gruppo SIMAI-DMA
(Divulgazione Matematica Applicata) nasce nel 2008 su iniziativa di un
gruppo di matematici applicati appartenti alla SIMAI, non soddisfatti
dell'immagine che la matematica, e specialmente quella applicata, ha
ancora oggi nella testa della gente.
Perché la matematica applicata può essere l’ancora di salvezza della
Matematica, la Bestia paurosa che nessuno capisce o nessuno capisce mai
fino in fondo perché si annoia prima di arrivare alla fine di un suo
ragionamento.

Eppure senza questa Bestia non ci sarebbero la
televisione, l'energia atomica, i voli spaziali, i satelliti
geostazionari. E gli aerei supersonici, i computer, la TAC e le
previsioni del tempo a cinque giorni (ehm, anche se non sempre
funzionano, ma non è colpa dei numeri), lo scambio di file musicali o
video su Internet sarebbe impossibile, per non parlare dei
telefoni cellulari.
Anche il più antimatematico non può restare indifferente di fronte a
questi risultati, di fronte alle meraviglie della Matematica Applicata.
La proposta del gruppo SIMAI-DMA è allora divulgare la matematica
proprio a partire dalla matematica applicata. Perché in questo modo
abbiamo un trampolino d’oro da sfruttare: al concetto che vogliamo
comunicare, viene in soccorso la sua applicazione effettiva. Non ci si
deve, quindi, inventare un’esemplificazione che lo illustri o un
qualche campo in cui il concetto viene usato, lo si ha già sotto
gli occhi.

La matematica può allora raggiungere una divulgazione
'vincente' proprio facendo appello alla sua anima più concreta – le sue
applicazioni – che hanno il vantaggio di sfoggiare il doppio fascino
della bellezza dell'assunto teorico e della sua utilità.
Il gruppo SIMAI-DMA nasce perché la matematica applicata ha bisogno di
una divulgazione 'su misura'. Se infatti è vero che la matematica può
essere conosciuta attraverso le sue applicazioni, non è quasi mai vero
che si può sempre ricorrere con successo alle stesse tecniche di
comunicazione per l'una e per le altre. Di matematica è
possibile, e talvolta necessario, discutere a più livelli e mescolando
i linguaggi.

Ai fini della diffusione della cultura
matematica, terremo spesso presente che le inclinazioni delle persone,
o anche le 'intelligenze' secondo Gardner, sono diverse e peculiari: un
individuo si può allora conquistare alla matematica con l' 'esca' della
letteratura, per esempio, o con quella del fumetto o dell'animazione.
Si può, e talvolta si deve, adattare il linguaggio all'orecchio.
E sperare che la Bestia diventi un po’ più Bella.