Pin It

Il 2018 è l’anno dell’ International Congress of Mathematicians  che si tiene ogni quattro anni.  Ecco qualche aggiornamento in proposito (a cura di Barbara Nelli).
\(\)
Tra poco meno di un mese, il primo agosto, si aprirà l’International Congress of Mathematicians  a Rio de Janeiro. Ne abbiamo già parlato qui.  
Per il momento i brasiliani sono piuttosto distratti dalla Coppa del Mondo (a differenza dei poveri italiani in punizione), ma  oramai  tutto è pronto e  qui potete trovare il programma completo.  Il programma è denso. I talks dei vincitori delle quattro medaglie Fields sono già programmati, ma…chi saranno? Si saprà solo il primo agosto. Per ora solo voci, indovinelli e previsioni più o meno fantasiose!  Si nota una certa corsa all’organizzazione di eventi sociali da parte delle varie societá nazionali (vorranno essere tutti pronti a festeggiare?).
Come abbiamo detto nel precedente articolo, la parità di genere per le conferenze è molto lontana.Citiamo, tra le speakers donne, per amor delle patrie italiana e  brasiliana: Lucia Caporaso (Italia), Carolina Araujo (Brasile) e Tatiana Roque (Brasile).

Ma noi di MaddMaths! alla parità ci teniamo e quindi segnaliamo l’evento satellite che alla parità rende un poco di giustizia. Il 31 luglio, ci sará  a Rio il \((WM)^2\), ovvero il World Meeting for Women in Mathematics. In programma ci sono talks, poster e  discussioni sui problemi di genere. Si parlerà  di sfide,  iniziative e  prospettive per il futuro con una particolare attenzione alla situazione dell’America Latina. Inoltre ci sarà un tributo alla prima ed unica donna che ha vinto una medaglia Fields: Maryam Mirzakhani.  I talks saranno di: Monique Laurent, Alicia Dickestein, Salomé Martinez, Maria Eulalia Vares, Maria Esteban.

E per finire: lo avete letto il libro che vi ho consigliato nella prima puntata?  How to be a carioca. Siete ancora in tempo, prima di arrivare nella Cidade Maravilhosa che vi sta aspettando a braccia aperte, come è chiaro dalla statua simbolo di Rio.

 

 

Pin It
this site uses the awesome footnotes Plugin